Africa Eco Race 2026: Botturi domina la settima tappa tra le dune della Mauritania
Resoconto completo della tappa 7 dell'Africa Eco Race 2026 categoria Moto. Alessandro Botturi trionfa a Aidzidine precedendo Cerutti e Marini. Analisi e classifica.

Africa Eco Race 2026 Tappa 7: Vittoria di Botturi e Report Moto
Africa Eco Race 2026: Botturi domina la settima tappa tra le dune della Mauritania
Resoconto completo della tappa 7 dell'Africa Eco Race 2026 categoria Moto. Alessandro Botturi trionfa a Aidzidine precedendo Cerutti e Marini. Analisi e classifica.
Africa Eco Race 2026: Analisi Tappa 7 – Chami > Aidzidine
Percorso: Chami – Aidzidine (Mauritania)
Terreno: Dune di sabbia soffice, erba a cammello e navigazione tecnica.
La settima tappa ha segnato il cuore pulsante della sfida in Mauritania. Dopo la tappa di ieri che ha visto il trionfo di Gautier Paulin (Yamaha), la carovana si è inoltrata oggi in un settore selettivo che ha messo a dura prova non solo la resistenza fisica dei piloti, ma soprattutto le doti di navigazione in un oceano di sabbia senza punti di riferimento.
Il Protagonista del Giorno: Alessandro Botturi
Dopo aver concesso spazio ai compagni di squadra e agli avversari nelle prime tappe mauritane, Alessandro Botturi (Yamaha Ténéré 700) ha sferrato l'attacco. Il "Gigante di Lumezzane" ha sfruttato la sua immensa esperienza per interpretare al meglio un tracciato caratterizzato da dune insidiose e passaggi stretti tra l'erba a cammello.
La Strategia: Partito in una posizione favorevole, Botturi ha mantenuto un ritmo costante, evitando errori di navigazione nei waypoint più critici della parte centrale della speciale.
Il Risultato: Botturi si aggiudica la tappa, riuscendo a rosicchiare minuti preziosi al leader della generale, dimostrando che la sua Yamaha bicilindrica è ancora il punto di riferimento quando il deserto si fa severo.
La Battaglia dei Top Rider
La lotta per la vittoria finale è più viva che mai e vede tre marchi differenti contendersi il primato:
1. Jacopo Cerutti (Aprilia Tuareg 660)
Il campione in carica e pilota ufficiale Aprilia ha gestito la tappa con intelligenza. Nonostante la difficoltà di aprire la pista in alcuni tratti, Cerutti ha limitato i danni rispetto a Botturi. La sua Aprilia continua a mostrare una stabilità eccellente sui terreni veloci e mossi, permettendogli di mantenere una posizione di forza nella classifica assoluta.
2. Thomas Marini (Husqvarna)
Il sammarinese è la vera rivelazione di questa edizione. Dopo l'ottima sesta tappa, oggi Marini ha confermato di poter lottare alla pari con i giganti dei rally raid. Pur guidando una monocilindrica (più agile tra le dune ma con meno protezione aerodinamica nei tratti aperti), è rimasto incollato ai battistrada, consolidando il suo podio virtuale nella generale.
3. Kevin Gallas e Gautier Paulin (Yamaha)
I compagni di Botturi nel team Yamaha ufficiale hanno vissuto una giornata di "navigazione difensiva". Paulin, fresco della vittoria di ieri, ha pagato lo scotto di dover aprire la strada, perdendo qualche minuto nella ricerca delle note corrette sul roadbook.
Classifica Moto (Provvisoria) - Tappa 7
Pos. Pilota Moto Note
1 Alessandro Botturi Yamaha Ténéré 700 Vincitore di tappa
2 Jacopo Cerutti Aprilia Tuareg 660 Distacco minimo
3 Thomas Marini Husqvarna 450 Solidità costante
4 Kevin Gallas Yamaha Ténéré 700 Supporto strategico
5 Francesco Montanari Aprilia Tuareg 660 In crescita
Cosa Aspettarsi Domani: La Tappa ad Anello
Domani, 3 febbraio, i piloti affronteranno l'ottava tappa, la prima delle due grandi prove ad anello con partenza e arrivo ad Aidzidine.
La Sfida: Sarà una "maratona nella sabbia". Senza lo stress del trasferimento del bivacco, i piloti potranno spingere al massimo.
Navigazione: Si preannuncia una giornata cruciale per la classifica generale: chi commette un errore di navigazione qui rischia di veder sfumare il sogno del podio a Dakar.