Anche se ancora non c’è nulla di ufficiale, c'è nell’aria più di una voce e di una certezza di alcuni abbandoni importanti.

BMW sembra voler chiudere la sua esperienza in SBK, invero sempre tribolata e ben al disotto delle aspettative del marchio.

Il team Althea, sembra aver allacciato rapporti con Suzuki per la fornitura delle moto 2019. Questo coincide con la volontà di Suzuki di ritornare nel campionato delle moto derivate dalla serie con la nuova GSXR 1000 RR.

Nulla di ufficiale, ancora, ma è chiaro che il Team Althea è in cerca di una moto competitiva che possa lottare per la vittoria, cosa che oggi BMW non sembra possa garantire.

D’altro canto la stessa BMW ha avuto sempre un rapporto conflittuale con la SBK: entrata in pompa magna, si è resa subito conto che non bastavano i milioni di Euro spesi per puntare alla vittoria, da allora alti e bassi, nelle prestazioni e nell’impegno; i risultati in pista alla fine non sono mai venuti e non potranno mai venire con l’attuale livello di partecipazione di BMW.

Discorso anche più drammatico per Aprilia. Avrebbe una grande base di partenza, una moto competitiva, ma è palese che Aprilia non punta e non si impegna in SBK, tutta concentrata come è nella MotoGP, dove tra l’altro i risultati sono modesti. Continuare in SBK in questo modo, comunque, non ha alcun senso logico.

Un peccato per entrambe ed un errore che in futuro BMW ed Aprilia pagheranno caro.

 

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