Dopo le bufale delle scorse settimane, finalmente sappiamo che Rea non andrà in MotoGP, con Honda, ma rimarrà in SBK, con la sua fidata Kawasaki.

Pur riconoscendo a Rea le sue indubbie doti di guida, dobbiamo riconoscere che mai un pilota della SBK, di primo livello, è passato alla MotoGP, Haga lo fece, ma senza convinzione e con prestazioni deludenti.

Ora che MotoGP e SBK sono gestiti dal medesimo organizzatore, non c’è il minimo interesse per avere un travaso dalla SBK alla MotoGP.

Moto1 e Moto2 vengono considerate l’anticamera della MotoGP, se ci fosse un’altra via, chi investirebbe tempo e denaro in queste categorie?

D’altro canto, ancora più fantasiosa era l’ipotesi di Rea nel team ufficiale HRC.

HRC ha un suo vivaio di giovani talenti e attinge al di fuori di questo bacino solo in casi molto rari e particolari (vedi Lorenzo); Rea non è giovane, non ha esperienza in MotoGP, non è un personaggio, non è nell’orbita HRC, perchè ingaggiarlo?

Non avrebbe avuto alcun senso logico.

Infatti ha rinnovato con Kawasaki ...

 

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