Il 2017 non è certamente stato avaro di soddisfazioni per Caberg, che ha collezionato vittorie e podi con i piloti che hanno scelto l’azienda bergamasca ed i suoi caschi per proteggersi in pista.

Nel 2018 Caberg ha incrementato la quantità e la qualità dei propri piloti, che potranno utilizzare il nuovo Drift Evo, un casco che è un vero e proprio concentrato di tecnologia e know how, al servizio delle prestazioni e della sicurezza. La calotta esterna in tricomposito (fibra di vetro, kevlar e carbonio) è ora disponibile in due misure a tutto vantaggio della leggerezza e dell’aerodinamica. L’ampia visibilità offerta dalla visiera a sgancio rapido, il comfort del nuovo interno estraibile e lavabile con doppio paranuca antiturbolenze e l’ottima aerazione interna sono il frutto degli studi del reparto R&D che ha potuto contare sui numerosi test condotti in pista dai piloti Caberg.

La novità del 2018 è certamente rappresentata da Ayrton Badovini, che quest’anno sarà impegnato nel campionato mondiale Supersport con il team MV Agusta Reparto Corse by Vamag. L’esperto pilota di Biella, ma residente da anni in Romagna, vincitore della Superstock 1000 FIM Cup nel 2010, dopo una stagione trascorsa nel mondiale Superbike, ha deciso di tornare nella classe 600, categoria nella quale ha corso nel 2016 quando si aggiudicò la gara di Sepang. Forte del suo talento, della sua grande esperienza e di una MV F3 assistita dalla casa, Badovini punta deciso ai vertici del mondiale Supersport.

Per Christian Gamarino, al suo secondo anno con Caberg, si tratterà invece di un percorso inverso rispetto a quello di Badovini, in quanto il giovane pilota di Genova che lo scorso anno ha partecipato al mondiale Supersport, nel 2018 gareggerà nel mondiale Superbike, con il team Grillini che riporterà in pista la Suzuki. Gamarino disputerà solo i primi cinque round del mondiale Superbike, mentre in seguito potrebbe disputarne altri come wild card. A 24 anni Christian ha deciso di mettere a frutto l’esperienza maturata in sette anni di competizioni internazionali, prima in Stock 600 e in seguito nel mondiale Supersport, per confrontarsi nella classe regina delle derivate dalla serie.

Proseguirà anche nel 2018 la collaborazione tra Caberg e Massimo Roccoli, che con la sua esperienza ha contribuito molto allo sviluppo del Drift Evo. Il cinque volte campione italiano Supersport, resterà nella classe 600 del CIV con il preciso intento di portare a sei il numero di titoli vinti. Nella scorsa stagione Massimo ha corso alcune gare nel CIV, ottenendo la vittoria nella gara di Misano, ed ha anche partecipato ad alcune gare del mondiale Superbike. Quest’anno Roccoli si concentrerà solo sul CIV Supersport, dove porterà in pista una Yamaha R6.

Tra i più agguerriti avversari di Roccoli nel CIV Supersport ci sarà senza dubbio Alessio Velini, al suo terzo anno con Caberg. Dopo aver vinto il National Trophy 1000 SBK nel 2016 ed aver ottenuto il terzo posto finale nella classifica 2017 dello stesso campionato, Alessio ha deciso di tornare a competere nella Supersport nazionale. Il pilota di Assisi che in passato ha preso parte al mondiale Superbike e Supersport e che può vantare numerosi successi anche in campo nazionale, correrà con una Yamaha R6 e l’obiettivo di lottare per il titolo di campione italiano.

Stesso campionato e stesso obiettivo anche per un altro pilota che può vantare un curriculum di tutto rispetto, che quest’anno entrerà a far parte dei piloti Caberg : Alessio Corradi. Dopo essersi laureato campione Europeo Supersport nel 2003 ed aver corso nel mondiale Supersport

per molte stagioni, Corradi ha partecipato al CIV Superbike sino al 2016, mentre nel 2017 impegni famigliari gli hanno impedito di scendere in pista. In questa stagione tornerà in quella che è la sua categoria preferita, dove correrà con una Yamaha R6.

Gradita conferma per Simone Saltarelli, esperto pilota del CIV Superbike che per il secondo anno consecutivo utilizzerà il Drift di Caberg.

Oltre a Badovini e Corradi Caberg è lieta di annunciare che anche Matteo Ferrari ha scelto di utilizzare il Drift Evo nel campionato italiano Superbike. Terzo in classifica sia nel 2016 che nel 2017, Ferrari si è confermato uno dei giovani piloti italiani più promettenti, tanto che quest’anno è entrato a far parte del team Barni Racing Ducati con il quale sarà impegnato in tutto il CIV Superbike ed in alcune wild card dell’Europeo Stock 1000. Per Matteo sarà un anno importante, che potrebbe aprirgli le porte di un futuro in Stock 1000 se non addirittura nel mondiale Superbike.

Ma Ferrari non sarà l’unico giovane della scuderia Caberg che quest’anno potrà contare su altri tre piloti talentuosi e giovanissimi come Luca Bernardi, Andrea Fusco e l’australiano Reid Battye.

Luca Bernardi ha solo 16 anni è il campione italiano Supersport 300 e nel 2018 parteciperà sia al CIV SS 300 con l’obiettivo di difendere il suo titolo, sia al mondiale SS300. Anche per lui sarà un anno importante che lo vedrà debuttare in una competizione internazionale sulle più prestigiose piste del mondo.

Il quindicenne Andrea Fusco, vincitore della gara del CIV Moto3 di Misano del 2017, resterà invece nella categoria che l’anno passato lo ha visto tra i protagonisti, per compiere un ulteriore saltò di qualità e competere per il titolo di campione italiano.

Dopo essersi laureato campione australiano Supersport 300 nel 2017, quest’anno il quindicenne Reid Battye parteciperà a tutto il CIV Supersport 300 e ad alcune gare del mondiale 300.

Caberg è inoltre felice di poter confermare la sua collaborazione con Maurizio Castelli, che anche nel 2018 parteciperà al campionato internazionale DiDi (Diversamente Disabili) Dream World Bridgestone, che prevede gare in concomitanza con il mondiale MotoGP e Superbike.

In aggiunta Maurizio correrà con i normodotati nel Trofeo Centro Italia e alla 200 Miglia del Mugello.

 

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