Abbiamo percorso i primi 500 km con le Pasticche freno SBS Street Performance HS Sinter, possiamo dire che siamo ancora in rodaggio, ma le prime impressioni sono senza dubbio positive. Anzitutto la moto frena ... e questa è la prima cosa positiva, per nulla scontata ....

Le prime impressioni sono di una pasticca che non necessita di riscaldamento, ha un potere di attrito molto costante ed un “attacco” senza dubbio migliore del prodotto di serie.

Il Bandit, in tutte le sue versioni ed annate, è una moto critica nella frenata, poco potente ed aggressiva, tanto che solitamente è una delle prime personalizzazioni che si effettuano su questa moto: tubi in treccia, pasticche freno, eliminazione ABS, cambio pinze freno, cambio pompa freno; le ricette sono varie, ma non sempre economiche.

Il cambio delle pasticche freni è il primo tentativo e spesso si rileva anche efficace, almeno fino ad un certo limite.

Nel caso delle pasticche SBS il confronto con il ricambio originale è quanto mai positivo.

Lasciando perdere il prezzo (circa la metà ...) la prima impressione è quella che abbiano un maggior potere di attrito, soprattutto nella prima fase della “pinzata” ed un comportamento altrettanto graduale e sincero, ottimo per l’uso stradale.

Non abbiamo ravvisato un surriscaldamento anomalo ne un differente intervento dell’ABS.

Gli spazi di arresto sono generalmente inferiori, soprattutto l’impianto è ora più pronto ed efficace anche alle basse velocità.

In sostanza, i primi chilometri hanno evidenziato solo miglioramenti rispetto al prodotto standard, non eccessivi, è vero, ma comunque tangibili, il tutto risparmiando anche abbastanza sul costo rispetto alle pasticche originali.

In questo caso abbiamo anche testato l’efficacia delle pasticche freno posteriori SBS, rilevando le stesse impressioni di quelle anteriori, una frenata più “aggressiva” nella prima parte di escursione della leva ed altrettanto modulabile, con spazi di arresto più ridotti, se pure le differenze sono minime, ma comunque tangibili. Quello che non cambia, in ogni caso, è la gradualità della frenata e la sua modulabilità.

Il test continua e tra un migliaio di km potremo essere ben più precisi sulle considerazioni finali.

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