BMW R 1300 GS recensione opinioni pregi difetti problemi del nuovo BMW 1300 GS 2024

 

 

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Dal vivo l'impatto estetico è meno "scioccante" che in foto, ma rimane una moto molto differente dal precedente GS.

 

Può piacere o meno, in molti casi ci si deve abituare, a volte è proprio brutta.

 

Ognuno deciderà sotto questo aspetto in modo autonomo.

 

Comunque non è una moto anonima ed ha il suo impatto estetico non indifferente, sotto questo punto di vista è un vero GS.

 

Dimensioni più piccole, tutto è facilitato per chi è più basso di 175cm, per gli altri forse è meglio attendere l'Adventure, oppure rimanere sul collaudato 1250.

 

Ridurre le dimensioni su di una moto è sempre positivo, ma chi acquista il GS, al contrario, lo fa per le sue abbondanti dimensioni.

 

In sella la posizione di guida rimane più o meno invariata, ma il cupolino protegge meno dall'aria, almeno in posizione bassa.

 

Da segnalare che se è stato aggiunto in optinals la regolazione elettrica, c'è un passo indietro per quella manuale che non è più millimetrica, ma solo su due posizioni, basso o alto.

 

Se si è bassi nessun problema ma chi è più alto di 170 cm troverà la protezione aerodinamica leggermente inferiore al 1250, soprattutto sulle spalle.

Questo con il cupolino standard.

Con la versione Touring, in posizione alta è queasi meglio del 1250.

La strumentazione è la solita, manca Android Car e Apple Car, su di una moto del genere sono oramai degli standard, inoltre lo schermo non è touch screen, altra mancanza.

Anche i comandi al manubrio sono i classici BMW, non retroilluminati, ulteriore mancanza.

I più attenti hanno osservato alcuni cablaggi che potevano essere realizzati meglio, ma in definitiva la qualità dell'assemblaggio ci sembra ottima.

Buona la sella, sia per pilota che passeggero, buono lo sportellino sul serbatoio, anche se di capienza realmente minima.

Buone le borse, molto tecnologiche, con tanto di luce ed alimentazione elettrica, ben fatte, oltre che dotate di chiusura centralizzata.

Tutto molto bello, ma per una moto da off-road non sappiamo quanto poi saranno affidabili nel lungo periodo.

Del radar e della frenata di emergenza abbiamo già detto e scritto in passato.

Ci si può emozionare quanto si vuole, ma su di una moto funzionano bene solo in autostrada.

Tanto che chi li ha sulla propria moto, quasi sempre dichiara di averlo usato una volta o poco più (il radar, perchè la frenata di emergenza è una novità).

Quest'ultima funziona, in condizioni ideali, però non vi salva certo dal distratto che svolta o che apre la portiera all'improvviso.

Funziona realmente se siete distratti, la macchina davanti a voi rallenta ed allora la moto vi richiama l'attenzione sulla strada.

Non c'è pericolo di sbandate o altro, la moto rallenta piano e se non intervenite tamponate comunque l'auto che avete davanti.

Freni e sospensioni semiattive, quelle del pacchetto Dynamic, sono migliorate, la frenata è più potente, ma soprattutto le sospensioni lavorano meglio, più controllate, con una maggiore differenza tra le varie impostazioni di guida.

La frenata, come detto, è più potente, ma soprattutto si avverte la necessità di una minore pressione sui comandi per avere spazi di arresto contenuti.

Il nuovo motore ha un rumore "imbarazzante", sembra uno scooter, soprattutto ai bassi regimi, ma poi agli alti ha un buon "sound".

La rapportatura rimane quella del GS, sostanzialmente corta.

La velocità massima è buona, ma non elevata, rimane a circa 230 km/h allo strumento, contro i 270 della Ducati Multistrada V4.

Da 0 a 200 km/h, comunque, c'è un bel miglioramento delle prestazioni, sale meglio di giri, più veloce ad arrivare alla zona rossa.

Poi dopo i 200 km/h è più o meno come il 1250, appena migliore.

Le prestazioni sopra i 200 km/h rimangono il punto debole del GS rispetto alla Multistrada V4 ed anche alla KTM Super Adventure.

Invece è ottima la coppia e la spinta ai medio bassi, già il 1250 spinge forte, questa spinge ancora di più.

Mappe motore ben distanziate tra loro, se pure si va sempre in Dynamic Pro.

Avremmo, poi, gradito, maggiori possibilità di settaggio di ABS, controllo trazione, sospensioni ecc.

E' ancora tutto molto distante da quello che si può fare su di una Ducati.

Il cambio è stato ulteriormente migliorato, non è come un giapponese, ma almeno sembra sia stata eliminata la "grattata" tra prima e seconda e tra seconda e terza quando si cambia a regimi medio bassi, se pure rimane sempre leggermente ruvido.

Comunque è migliore rispetto al 1250, ma non fatevi illusione non è un cambio jap ...

Riguardo il calore che emana il motore nulla da dire, scalda come scaldava il 1250, forse meno alla caviglia destra.

Per la guida è un altro aspetto dove ci sono stati evidenti miglioramenti, in gran parte per merito delle nuove sospensioni semiattive (nostra opinione).

Una moto altrettanto stabile del 1250, ma più veloce ad inserirsi in curva, più rettiva ai comandi, più maneggevole e veloce nei percorsi stretti.

In velocità rimane una moto che corre su di un binario.

Rimasta inalterata la facilità di guida nel traffico.

In off road? Se avete coraggio di distruggere una moto da 30mila euro potete tranquillamente andare, più leggera, più facile da guidare del 1250, un altro punto a favore del 1300, ma è sempre una moto da oltre 200 kg ..., non adatta a fare del vero off-road, almeno in mano ad un comune "mortale".

Nel complesso, dal punto di vista tecnico-prestazionale BMW non ha sbagliato un colpo, il nuovo GS 1300 è più leggero, più veloce, più maneggevole, con migliori freni e sospensioni.

I più critici troveranno un assetto forse più stradale e meno votato all'off-road estremo, più adatto all'asfalto ed a lunghe strade bianche.

Poi rimangono i difetti ed i dubbi di sempre: prezzo elevato, troppa elettronica si di una modo che dovrebbe fare anche off road e lo farebbe anche bene ...

Potete dire che è brutta, che costa troppo, ma non che non vada bene o che tecnicamente non sia migliore del 1250.

Poi la moto deve scaldare il cuore, deve entusiasmare anche da fermo ...

Di moto valide e che vanno bene è pieno il mercato ...

Ad ognuno la sua scelta.