Iniziamo il nostro lungo test della BMW F 850 GS, oltre 1500km di test sulle strade, asfaltate e non, di Umbria e Lazio.

Non troverete foto Glamour, ma solo foto di chi la moto la usa veramente!

BMW F 850 GS Prova test pregi, difetti, consumi, prestazioni – La moto in test

La BMW F 850 GS è stata completamente rinnovata rispetto alla precedente GS800; eliminato il telaio a traliccio in acciaio, sostituito con uno in alluminio; tolto il serbatoio della benzina sotto la sella, riportato in posizione tradizionale; tolta la batteria da dietro il canotto di sterzo e riportata sotto la sella; ridotta l’escursione delle sospensioni che sono state completamente riviste nella taratura. Tutto nuovo il motore bicilindrico, ora di 853cc di cilindrata, con la trasmissione finale spostata a sinistra, una potenza cresciuta a 95 cv, nuovi alberi controrotanti antivibrazioni, nuova frizione anti-saltellamento, cambio completamente rivisto e sostanzialmente neanche una vite in comune con la precedente unità, di cui condivide solo lo schema generale del motore: bicilindrico fronte marcia.

 

Ora il motore sviluppa 70 kW (95 cv) a 8,250 giri/min ed ha una coppia di 92 Nm a 6,250 giri/min; è disponibile anche la versione depotenziata a 35kw. La forcella è a steli da 43 millimetri non regolabile e con una escursione di 230 millimetri; l’ammortizzatore posteriore è regolabile nel precarico della molla e nel freno idraulico in estensione. In optional è disponibile il sistema Dynamic ESA, che regola elettronicamente il precarico e l’estensione. L’escursione dell’ammortizzatore è di 215 mm; tra gli optional c’è la possibilità di chiedere un assetto ribassato che riduce l’escursione delle sospensioni a 210 mm e 195 mm. Tra le novità ci sono i nuovi cerchi a raggi tubeless, sempre nelle dimensioni di 2.15 x 21" e 4.25 x 17" e pneumatici 90/90 21 e 150/70 R17.

L’impianto frenante è composto da un doppio disco da 305 mm all’anteriore con pinza flottante a doppio pistoncino; il freno posteriore è un monodisco da 265 mm e pinza flottante a pistoncino singolo. L’ABS è disattivabile, in optional è disponibile la versione ABS Pro, che svolge anche la funzione Cornering. L’altezza della sella è di 860 mm, ma può essere ridotta a 815 mm con il kit abbassamento sospensioni; oppure a 835mm con la sella bassa ed aumentata a 875 mm con la sella comfort ed 890mm con la sella rallye, che vedete in foto.

 

Il serbatoio della benzina ha una capienza di 15l con circa 3.5l di riserva. Il peso dichiarato in ordine di marcia è di 229 kg (con tutti i liquidi e serbatoio pieno al 90%). Di serie la possibilità di scegliere tra due possibili mappe motore (Rain e Road), il BMW Motorrad ABS, l’ASC (Controllo automatico della stabilità), il computer di bordo Pro, il gruppo ottico posteriore a LED, la presa di ricarica 12 V, le leve freno e frizione regolabili. Tra gli optional il Dynamic ESA (regolazione elettronica della sospensione), il DTC (Controllo dinamico della trazione), le modalità di guida Pro (Dynamic/Enduro Pro), i fari a LED incluso luce diurna a LED, la connettività incluso display TFT a colori da 6,5, il cambio shift assistant Pro, il keyless ride, il sistema di controllo della pressione degli pneumatici (RDC), l’ABS Pro (cornering); poi una lunga lista di altri accessori, dalle luci e indicatori di direzione a led, il kit valigie con attacchi integrati al telaio, alle pedane enduro, sella rallye, cupolino più basso, manopole riscaldate, protezioni per il motore, impianto di scarico Akrapovic, paramani e molto, molto altro.

 

La moto in test è una versione “stra” full optional, con i tre pacchetti standard BMW adottati, quindi pacchetto Touring (Cruise control, Portapacchi con porta custodia, Dynamic ESA), pacchetto Comfort (Cavalletto centrale, TPC, Keyless Ride, Manopole riscaldabili), pacchetto Dynamic (Modalità di guida Pro compreso DTC, ABS Pro compresa la luce di arresto dinamica, Shift Assistant Pro), pacchetto luci (Indicatori di direzione a LED, Proiettori a LED, Luce diurna a LED), oltre la colorazione Rallye, l’antifurto, il sistema di chiamata di emergenza BMW, la strumentazione TFT, la sella Rallye, i pneumatici Enduro, le pedane enduro, la leva del cambio regolabile, lo scarico Akrapovic e forse dimentichiamo qualche cosa …

La moto in versione base ha un costo di 12750Euro, primo tagliando incluso. La nostra versione invece vede il prezzo salire ad oltre 18000 Euro. Come sempre con BMW occorre considerare che la moto in configurazione base non ha nulla di meno delle concorrenti, ed infatti il prezzo è più che buono, volendola rendere come la moto in test, si ha una moto che non ha eguali nella concorrenza …

Nel prossimo paragrafo analizzeremo le finiture e la qualità generale.

 

BMW F 850 GS Prova test pregi, difetti, consumi, prestazioni – Finiture e qualità generale

La nuova BMW F 850 GS è un bel passo in avanti nella qualità complessiva della moto. Ora è meno personale esteticamente, meno “smilza”, ma nonostante ciò è evidente la volontà di realizzare una moto ancora più curata. Peccato che i comandi del freno posteriore e del cambio abbiano un aspetto “povero”, mentre la moto del nostro test monta la leva del cambio in alluminio regolabile nella distanza dalla pedana e nella sua altezza, una bella comodità per chi guida con gli stivali da enduro e li alterna con quelli da strada.

La strumentazione TFT è ovviamente un plus non da poco, ma quella di serie è completissima e non ha nulla da invidiare alle moto concorrenti. Nuovi e decisamente migliori gli attacchi integrati per le valigie laterali. Il motore è già predisposto per ospitare un'ottima protezione tubolare che lo protegge in caso di caduta, e molto bella è anche la protezione in alluminio per la coppa del motore, tutti componenti disponibili nel catalogo accessori BMW.

Il telaio in alluminio è stato criticato da molti, ma funziona egregiamente ed è perfettamente realizzato. Sicuramente costa di meno produrlo, però il prezzo della moto è simile al precedente pur avendo avuto molti upgrade.

Altri hanno criticato la leggera riduzione di escursione delle sospensioni, però così tutti toccano bene con i piedi a terra, anche chi è basso ed è più facile concedersi il lusso della sella Rallye, anche per chi è alto meno i 170cm … cosa prima preclusa …

Oltre ai comandi a pedale, segnaliamo l’assenza di regolazioni per la forcella, un peccato non averle neanche tra gli optionals.

Un pregio è invece il nuovo sistema di chiamata di emergenza, chi viaggia da solo ne apprezzerà l’utilità: sia attiva da solo in caso di caduta o incidente, oppure manualmente, una sicurezza in più che sarà apprezzata da tutti quelli che ben conoscono i problemi che si hanno quando si viaggia in solitaria, e non solo.

Per il resto, potete girarci intorno quanto vi pare: è la classica BMW, ben realizzata, fatta per durare, può piacere o meno, ma è tutto che una moto povera e se full optional è realmente unica.

Nel prossimo paragrafo parleremo di Ergonomia e Comfort di Marcia.

BMW F 850 GS Prova test pregi, difetti, consumi, prestazioni – Ergonomia e comfort di marcia

La moto del nostro test adotta la sella Rallye, che permette di avere un unico piano di seduta, più adatto all’uso off road, ed inoltre adotta anche i pneumatici “Enduro”, i Metzeler Karoo 3. Così equipaggiata, la moto è alta da terra per chi non raggiunge il metro e settanta, ma con il vecchio modello era impensabile toccare anche solo con le punte dei piedi. Inutile: per noi bassi, aver tolto qualche millimetro di escursione dalle sospensioni è stato solo un bene … Il peso, rispetto al passato è leggermente spostato più in alto e questo significa che occorre fare più attenzione nelle manovre da fermo e nelle svolte ristrette, ma la principale concorrente fa molto peggio.

Così settata, le gambe non sono per nulla angolate ed è facile alzarsi sulle pedane o scivolare indietro. Ottime per appoggio le pedane in optional ed altrettanto ottimo il comando del cambio regolabile.

I comandi, mutuati dal 750GS, sono facili da raggiungere, morbidi ed intuitivi, appena “affollati”, ma si impara presto ad orientarsi tra i vari tasti che regolano tutta la moto, quando si fa il pieno di optional, come il Dynamic Esa, il cruise control ecc ecc.

La strumentazione TFT è veramente ben leggibile in ogni condizione di luce (si adatta automaticamente alle condizioni di luminosità dell’ambiente …) ed ha il pregio di mettere in evidenza ogni mal funzionamento della moto o semplicemente la necessità di fare rifornimento.

La funzione Connect è utilissima per chi non fa a meno dello smartphone neanche andando in moto, ha il vantaggio comunque di non distrarre dalla guida e di poter essere sempre rintracciabili. Le mappe e la funzione navigazione dell’app BMW Connect hanno i lori limiti, evidenziati anche da altri utilizzatori, come l’impossibilità di caricare e scaricare i percorsi, ma la funzionalità del navigatore è ottima; alla fine è un ottimo prodotto, magari superfluo, ma non provatelo perché altrimenti ve ne innamorate …

La sella Rallye è ottima per comfort, solo il passeggero lamenta una minore imbottitura rispetto alla sella standard, che infatti concede un maggiore spazio e spessore al passeggero.

Il cupolino protegge bene fino alle velocità codice, pur con il limite di un occhio all’estetica, più che alla funzionalità. Le vibrazioni sono assenti. La forcella è tarata morbida e digerisce di tutto; l’ammortizzatore, dotato di Dynamic ESA, lo si regola a proprio piacimento, in pratica si viaggia nel più totale comfort, come tradizione BMW ...

Tra gli optional della moto in test, segnaliamo l’ottimo funzionamento delle manopole riscaldabili.

Il serbatoio, pur con una capienza di 15 litri, grazie ai consumi contenuti, permette una buona autonomia. Il cambio è appena ruvido, ma funziona benissimo ed ottimo è il funzionamento del cambio elettroassistito.

Questi alcuni dati per i viaggiatori di lungo corso:

in sesta marcia a 110 Km/h il motore è a 4000 Giri/m ed il comfort è totale in ogni suo aspetto

a 130 Km/h il motore è a 5.000 Giri/m (circa) ed il comfort continua ad essere buono, eccetto una certa pressione dell’aria dovuta al cupolino basso.

Nel prossimo paragrafo analizzeremo nei dettagli il comportamento del motore.

 

 

BMW F 850 GS Prova test pregi, difetti, consumi, prestazioni – 2a parte

FOTO GALLERY

https://www.crazywheels.it/26-moto-test-e-co/bmw/8345-bmw-f-850-gs-prova-foto-gallery.html

 

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