
Ducati Desert X 2022 recensioni opinioni pareri difetti
Con l'arrivo delle prime Ducati Desert X 2022, si possono iniziare ad analizzare meglio alcuni dettagli tecnici.
Il prezzo intanto è aumentato a 16290 euro, mentre le consegne delle moto ordinate sono previste per maggio 2022.
Ora del motore, l'oramai classico Ducati da 937cc 937cc con 110CV, si è detto già tutto.
In linea con la potenza di altri concorrenti, ma certamente distante da altri.
I più attenti hanno già evidenziato come per un uso realmente off road, il cilindro orizzontale è troppo esposto agli urti e peggio è la presa d'aria per raffreddare le cinghie in gomma della distribuzione desmo.
I soliti difensori diranno che non è una moto per fare off road (e cosa ci fai allora? ci vai a prendere il caffè al bar?), oppure che con tale motore ci hanno corso la Parigi Dakar ...
Quest'ultima osservazione è vera, ma è anche vero che quelle moto, ogni sera venivano smontate tutte e rimontate per la gara della mattina dopo ...
Altro aspetto che è piaciuto poco è la larghezza della sella e la sua altezza, non è una moto per "diversamente alti".
Ancora si è osservato come in caso di caduta, molto probabile nell'off road, la moto ha troppe cose esposte che si possono rompere facilmente.
Anche in questo caso secondo alcuni, non sarebbe questa la moto adatta per fare off road in Italia ... questo è vero ed infatti tutto il lancio è stato fatto sulle dune del deserto ...
Senza dubbio per peso ed ingombri è una moto da off road in grandi spazi.
Altri aspetti, sempre per l'uso off road, hanno lasciato interdetti, ma avviene un pò su tutte le moto della categoria, come lo scarico ingombrante e troppo esposto agli urti, altri hanno criticato il manubrio ed i più tecnici, la troppa elettronica che mal si concilia con un vero utilizzo off road.
Di rilievo la qualità delle finiture, ma altri hanno osservato come per preparare la moto per un rally raid occorre modificare e spendere ancora molti soldi, più di altri concorrenti che, anche meno costosi, escono già di serie con una migliore impostazione da off road "vero".
Un esempio, un componente criticato da molti sono i cerchi tubeless, non che non siano utili ed apprezzati, ma in off road si utilizzano pressioni molto basse, meglio usare la camera d'aria, quindi sarebbero anche superflui, ma meglio che ci siano, ma non come quelli adottati sulla Ducati (ed altre concorrenti ...).
Infatti così come sono, quei cerchi rischiano di rovinarsi alla prima uscita e soprattutto si rischia di rovinare ben presto la raggiatura esterna; meglio sarebbe stato utilizzare dei cerchi con raggiatura tradizionale e kit di sigillatura per rendere il cerchio tubeless.
Così anche la strumentazione è bella e completa, ottima per un uso amatoriale e stradale, ma mettere una strumentazione aggiuntiva o un road book non sarà molto facile.
Insomma, una moto ben realizzata, senza dubbio ottima, ma certamente non ha fatto breccia nel cuore degli appassionati di off road, che si aspettavano ben altro livello di attenzione ai particolari tecnici ed hanno evidenziato così tanti difetti da far passare la voglia di acquistarla a chiunque.
Ai Ducatisti invece è piaciuta, a prescindere, ma è chiaro che è una moto pensata per un utilizzo prevalentemente stradale e di off road leggero.
Poi non mancheranno, a breve, foto e video di un off road estremo che lascerà intendere ben altro ...
Il marketing è questo ...
