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La regina delle maxienduro è stata totalmente rinnovata.

Pur immediatamente riconoscibile come un’Africa Twin, vanta un design più sportivo e aggressivo da qualsiasi punto di vista ed è più leggera (-4 kg). Cresce la cilindrata del motore bicilindrico parallelo, da 998 a 1.084 cc, la potenza (da 95 a 102 CV) e la coppia (da 99 a 105 Nm).

 

Tutto nuovo il telaio in acciaio e il telaietto reggisella in alluminio. Sempre di riferimento la ciclistica, dotata per il 2020 di un forcellone in alluminio derivato dalla specialistica CRF450R. Migliora di pari passo la dotazione elettronica. Debutta la piattaforma inerziale IMU a 6 assi che sovrintende a tutti gli ausili alla guida: controllo di trazione HSTC a 7 livelli, cornering ABS a 2 modalità, antiwheelie a 3 livelli. Sulla versione con cambio DCT influisce anche sui cambi marcia in curva. Si evolve l’acceleratore Throttle By Wire che ora offre 6 Riding Mode, 4 preimpostati più 2 completamente personalizzabili.

 

La strumentazione alta, in stile rally, prevede uno schermo TFT touch a colori di 6.5” che integra Apple CarPlay® e la connettività Bluetooth per tutti gli altri smartphone. Un ulteriore schermo LCD amplia la gamma di informazioni visualizzate. Confermato l’impianto luci full-LED, ora dotato di luci diurne DRL, mentre debutta il Cruise Control.

La nuova CRF1100L Africa Twin è omologata Euro5.

 

Sono passati oltre trent’anni dalla nascita della leggendaria Honda XRV650 Africa Twin e la moto lanciata sul mercato nel 2016 che ne portava il nome, la CRF1000L Africa Twin, non condivideva con la progenitrice un solo componente. Ne incarnava però lo spirito ‘True Adventure’ e la filosofia costruttiva che, dal 1988 al 2002, rese tanto popolare la prima XRV650 Africa Twin e le successive versioni 750.

L’equilibrio tra potenza, peso e dimensioni è il cuore della grande efficacia dell’Africa Twin, oggi come allora. Dal 2016 ad oggi, la CRF1000L ha dato prova di saper essere una moderna tuttofare, apprezzatissima dai giramondo sulle lunghissime percorrenze, ad ogni latitudine, ma anche dai mototuristi o da chi ne fa un uso utilitaristico sui tragitti quotidiani. Il motivo? Semplice, offre sempre prestazioni di alto livello ma facilmente sfruttabili, e una ciclistica robusta che si comporta efficacemente sia su strada che in fuoristrada.

 

Nel 2018 arrivò il primo importante sviluppo. Sfruttando i punti di forza della prima serie, fu aggiornata per offrire un’esperienza di guida ancora più appagante e regalare un piacere del possesso ancora più spiccato, sia nella versione con tradizionale cambio manuale che in quella con cambio a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission). Venne introdotto il comando del gas Throttle By Wire con 4 Riding Mode, ampliate le opzioni del controllo di trazione HSTC e furono rimodellata la testata e lo scarico per regalare maggiore prontezza di risposta e grinta del sound. Infine, nacque un modello con una vocazione ancora più spiccata per i grandi raid, la CRF1000L Africa Twin Adventure Sports, con serbatoio maggiorato, sospensioni con maggiore escursione, posizione di guida rialzata, protettività aerodinamica aumentata e una memorabile livrea ‘tricolour’ del tutto simile a quella della prima mitica XRV650.

 

In questi 4 anni il successo globale della CRF1000L Africa Twin è stato sensazionale, con oltre 87.000 esemplari venduti in tutto il mondo. Per questo, oggi, nasce la nuova CRF1100L Africa Twin, destinata a superare le aspettative dei motociclisti di tutto il mondo.

 

La gamma della nuova CRF1100L Africa Twin rimane articolata su due modelli, la standard, completamente ridisegnata per conferirle uno stile rally compatto e aggressivo e un più forte orientamento alla guida in fuoristrada, e la Adventure Sports, caratterizzata da un serbatoio più capiente, maggiore protettività aerodinamica, sospensioni elettroniche e un equipaggiamento di serie completissimo. Entrambe sono più leggere (rispettivamente -4 kg e -3 kg), vantano un motore più potente (+7 CV) e con più coppia (+6 Nm), un’elettronica di bordo sofisticata, con piattaforma inerziale IMU e touchscreen TFT a colori da 6.5”. Sono omologate Euro5.

 

In questa cartella stampa viene descritto il modello standard. Per il modello Adventure Sports fare riferimento alla cartella stampa dedicata.

Panoramica del modello

La CRF1100L Africa Twin 2020 è ancora più orientata alla guida in fuoristrada, offrendo il look e le sensazioni di una vera e propria moto da rally. Più piccola, più stretta e più leggera di 4 kg, offre prestazioni ancora più entusiasmanti grazie alle modifiche apportate al motore, ora di 1.084 cc, che eroga il 7% in più di potenza massima e il 6% in più di coppia massima, fornendo una spinta più consistente su tutto l’arco di erogazione. È inoltre omologata Euro5.

 

Il telaio in acciaio è stato completamente riprogettato, così come il telaietto reggisella, ora in alluminio e imbullonato, quindi smontabile. Il nuovo forcellone in alluminio deriva da quello della CRF450R motocross.

Il cuore della rinnovata elettronica è nella piattaforma inerziale IMU a 6 assi collegata a tutti i sistemi di ausilio alla guida: controllo di trazione HSTC a 7 livelli, controllo antiwheelie dell’impennata a 3 livelli e ABS cornering a 2 modalità con funzione antisollevamento ruota posteriore. L’introduzione della IMU migliora anche l’efficacia degli eventuali cambi marcia in curva nel caso della versione con cambio DCT. Ai conosciuti Riding Mode TOUR, URBAN e GRAVEL, si aggiungono OFF-ROAD e un ulteriore USER completamente personalizzabile.

 

La nuova strumentazione è il massimo che si possa chiedere su una maxienduro: uno schermo TFT touch a colori da 6,5” multifunzione, dotato anche di Apple CarPlay® e connettività Bluetooth, affiancato in basso da un ulteriore display LCD con le spie di servizio e le informazioni essenziali. Anche il cruise control è di serie.

Il frontale, aggressivo e immediatamente riconoscibile, è caratterizzato dalle doppie luci Full-LED con DRL (Daytime Running Lights) che massimizzano la sicurezza passiva. Confermati gli indicatori di direzione a disattivazione automatica e con funzione di lampeggio rapido ‘antipanico’ in caso di frenate intense.

 

Progettata per assicurare il massimo del controllo, la posizione di guida è caratterizzata da una sella più stretta, per rendere facile posare i piedi a terra, e da un manubrio rialzato che assicura una straordinaria efficacia alla guida in fuoristrada.

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