Abbiamo raccolto i primi pareri tra gli appassionati sulla nuova Kawasaki H2 SX, sia nella versione “base”, che nella versione SE.

Nel complesso la moto è giudicata favorevolmente, in particolar modo da un’utenza matura, mentre non suscita grosso entusiasmo tra i più giovani. L’estetica divide nettamente gli appassionati, tra chi la trova bella e personale e chi la trova brutta, da fumetto manga e per nulla intonata alla tipologia di moto.

Dal punto di vista tecnico è impossibile trovare difetti, ma in molti hanno storto il naso di fronte alle due versioni, perchè? Alla fine tutti si sono detti propensi ad acquistare la versione SE, d’altro canto tutti si sono domandati che senso ha acquistare una moto da oltre 20mila Euro senza alcuni accessori, forse non indispensabili, ma che sono un plus indispensabile su di un modello di alta gamma.

Riguardo al prezzo tutti lo hanno giudicato elevato, non tanto per i contenuti della moto, ma per la sua svalutazione sul mercato dell’usato, anche per via della sua estetica.

Infatti, ben pochi si sono dichiarati disposti all’acquisto del modello nuovo e piuttosto di attendere le prime offerte a km zero, tra un anno, ed i primi modelli con poche centinaia di km, ma già con una bella svalutazione sul prezzo ufficiale di listino.

I più attenti alle prestazioni hanno rilevato un peso non proprio contenuto e dimensioni abbondati della moto.

All’opposto i “turisti sportivi” hanno rilevato una sella troppo compatta, con una ridotta porzione per il passeggero e dimensioni generali poco adatte a persone di grossa corporatura.

Anche la conformazione delle valigie ha suscitato qualche critica, più per la loro estetica che per la loro capienza o funzionalità.

Nel complesso una moto che forse centra gli obiettivi di Kawasaki, senza compromessi, o piace in toto o la si detesta per i più svariati motivi.

Di certo è una moto unica, che apre (o riapre) il filone delle Sport Touring di alte prestazioni, un tempo fiore all’occhiello di tutte le case giapponesi, poi passato in secondo piano, ma che oggi sembra tornare nuovamente al centro delle politiche di rinnovo della gamma moto.

 

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