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Aprilia RSV4 1100 Factory 2020 telaio freni e sospensioni cosa c’è da sapere

 eicma 2019 foto novità aprilia 2020 (5)

 

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Aprilia ha sempre dichiarato che non avrebbe utilizzato le sospensioni semiattive finché il cronometro non avesse certificato un miglioramento nel tempo sul giro. Questo momento è arrivato. Dopo due anni di sviluppo a stretto contatto con i tecnici di Ohlins e grazie anche all’esperienza acquisita su Tuono V4 1100 Factory che già le utilizza, arrivano le sospensioni semiattive anche sul modello top della gamma RSV4, ovvero la RSV4 1100 Factory. Sono le Smart EC 2.0 di Ohlins, messe a punto per l’RSV4 grazie a un intenso lavoro di sviluppo che ha unito i tecnici svedesi e quelli di Noale per lungo tempo nei circuiti più difficili e probanti come Imola e Mugello (ma anche su strada), fino a quando il cronometro, da sempre giudice unico di tutte le evoluzioni dello straordinario progetto RSV4, ha sentenziato il raggiungimento dell’obiettivo primario, ovvero il miglioramento del feeling nella guida e della performance, quantificabile mediamente in mezzo secondo al giro più veloce della precedente versione di RSV4 1100 Factory dotata delle stesse sospensioni Ohlins, ma a funzionamento meccanico. In realtà le sospensioni Ohlins della precedente generazione di Aprilia RSV4 1100 Factory e quelle semiattive sono molto differenti anche al loro interno, dove è stata rivista tutta l’idraulica per permettere al sistema di lavorare al meglio e raggiungere gli obiettivi del progetto prefissati da Aprilia.

 

La centralina che governa le sospensioni Ohlins Smart EC 2.0 ha accesso a tutti i sistemi elettronici presenti sulla moto ed è quindi in grado di riconoscere tutte le fasi della guida, adattando di conseguenza la taratura dell’idraulica di forcella, ammortizzatore e ammortizzatore di sterzo, grazie alla messa a punto di un algoritmo che è frutto della collaborazione tra Ohlins e Aprilia. Di conseguenza queste sospensioni supportano meglio il pilota in ogni fase di guida in circuito, restituendo anche un maggior feeling con la ruota anteriore, caratteristica già elevatissima su tutti i precedenti modelli di RSV4. Inoltre la loro superiore capacità di copiare le asperità dell’asfalto risulta essere determinante per la fruibilità e il piacere di guida su strada. La particolare tecnologia del sistema di sospensioni semiattive Smart EC 2.0 permette la calibrazione, semplice e anche personalizzabile, di forcella e ammortizzatore con due modalità di intervento: modalità semiattiva e modalità manuale, entrambe facilmente selezionabili attraverso i pulsanti al manubrio.

 

Sono presenti 3 mappe che regolano in maniera differente le sospensioni e adottano il contributo semiattivo. A1, A2 e A3. La prima, sviluppata per l’utilizzo di pneumatici slick, è particolarmente adatta a circuiti con superfici molto regolari; la seconda per l’utilizzo di pneumatici in mescola e per circuiti dall’asfalto più sconnesso; la terza è dedicata alla strada, caratterizzata da un’idraulica più libera e adatta ad assorbire meglio le imperfezioni del manto stradale. Nella modalità manuale invece le 3 mappe (M1, M2 e M3) offrono altrettanti tipi di tarature predefinite, senza l’assistenza semiattiva, alla stregua quindi di convenzionali sospensioni di tipo meccanico. Sia nella modalità semiattiva, sia in quella manuale, viene lasciata comunque all’utente, all’interno di ognuna delle suddette tre logiche, la possibilità di personalizzare finemente la taratura delle sospensioni in dipendenza dei propri gusti e dello stile di guida, a vantaggio soprattutto del pubblico più esperto ed esigente. Anche l’ammortizzatore di sterzo Ohlins è ora gestito elettronicamente dal sistema Smart EC 2.0 ed è personalizzabile, in modo da adeguarne al meglio la taratura in dipendenza di quella di forcella e ammortizzatore. L’interfaccia OBTi (Objective Based Tuning Interface), visibile sulla strumentazione TFT a colori di 4.3 pollici di Aprilia RSV4 1100 Factory, rende le operazioni di settaggio intuitive.

 

La logica di funzionamento dell’OBTi è basata sugli obiettivi che il pilota vuole raggiungere in ogni fase della guida: ad esempio maggiore supporto in frenata se si desidera un affondamento della forcella NIX più controllato, oppure maggiore supporto in accelerazione se si desidera un maggior sostegno dell’ammortizzatore TTX quando si spalanca il gas. Rimane anche la possibilità di regolare manualmente il precarico molla di ammortizzatore e forcella. Aprilia è riconosciuta come uno dei migliori costruttori di ciclistiche al mondo e RSV4 rappresenta la sintesi delle competenze tecniche acquisite da Aprilia nelle competizioni mondiali ai massimi livelli. Una particolarità tutt’oggi esclusiva di RSV4 RR e Factory (e da sempre caratteristica delle precedenti generazioni) è l’eccezionale possibilità di regolazioni che la ciclistica di serie è in grado di offrire. Aprilia RSV4 è infatti l’unica superbike che permette di regolare la posizione del motore nel telaio, l’inclinazione del cannotto di sterzo, la regolazione del pivot del forcellone e l’altezza del retrotreno, oltre naturalmente alle sospensioni nella totalità delle loro funzioni. Proprio come una vera moto da corsa.

 

Rimane invariato l’impianto frenante, già al top nella precedente versione, che prevede una coppia di pinze Brembo Stylema, leggere ed efficaci e dotate di pastiglie dal coefficiente di attrito molto performante. Le pinze freno possono essere abbinate alla coppia di convogliatori dell’aria in carbonio (simili a quelli usati da Aprilia Racing sulla RS-GP), che permettono di tenere sotto controllo la temperatura di esercizio, assicurando la medesima eccezionale performance in frenata anche nell’utilizzo più estremo. Il peso in ordine di marcia con serbatoio pieno di RSV4 1100 Factory si attesta a 199 kg, anche grazie all’adozione del terminale di scarico in titanio Akrapovic e della leggerissima batteria al litio.

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