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Quest’anno la ZZ si presenta agli appassionati con i suoi forti tratti distintivi, la miglior componentistica italiana, un’elettronica raffinata e la voglia di stupire e conquistare vecchi e nuovi ammiratori.

La Corsaro è, senza paura di smentita, una delle più eccentriche e anticonformiste naked del panorama mondiale. Un portamento regale, una linea eccentrica, un motore “purosangue” e la voglia di essere personalizzata per distinguersi sempre e comunque. Per consentire tutto questo, il 99% dei suoi componenti sono Made in Italy e il suo motore è assemblato nello stabilimento di Trivolzio alle porte di Milano. Una scelta precisa, voluta per garantire al prodotto

un alto livello di qualità e attenzione, che solo un assemblaggio artigianale è in grado di garantire. La Corsaro 1200 ZZ sa catturare gli sguardi, ma anche l’animo di chi la guida con un carattere brioso, quasi irriverente.

MOTORE DI CARATTERE. ELETTRONICA RAFFINATA

Il Bialbero 1200 Corsacorta, in grado di sprigionare quasi 140 cavalli a 8500 giri/min ha guadagnato una maggiore fluidità di erogazione con consumi più contenuti. Questo non significa che abbia perso carattere.

La sua indole irruente, che tanto ha saputo conquistare gli appassionati, è rimasta, quale imprinting genetico della generazione Corsaro. Il pilota potrà però ora contare su una cambiata ancor più veloce e precisa grazie all’adozione del cambio elettronico che, ad ogni innesto, darà voce al propulsore con un suono ancor più cupo e coinvolgente grazie allo scarico, con doppio terminale, dalla presenza caratterizzante. Quando poi arriverà il momento della scalata la frizione antisaltellamento eviterà il bloccaggio della ruota posteriore. Un altro passo verso il miglioramento del piacere e della sicurezza di guida è rappresentato dall’adozione di un sistema di riduzione dello sforzo alla leva della frizione e dal sistema ABS BOSCH 9.1 MP a due vie (disinseribile, per la guida sportiva).

UNA SPECIAL DA TUTTI I GIORNI

Corsaro ZZ riesce a coniugare storia e modernità, tradizioni e tecnologia, passato e presente. Un’alchimia difficile da ottenere che ha richiesto un’accurata fusione di componenti moderni con un design sobrio ma particolare. La possibilità di customizzarla, a proprio piacimento, ha invece il sapore dei tempi passati quando l’artigianalità e la personalizzazione erano ragione di vita.

A OGNUNO LA SUA SPECIAL OMOLOGATA

Illusione? Niente affatto. Moto Morini si distingue anche in questo. Ogni cliente potrà decidere di modificare la propria moto lasciando alla Casa costruttrice il compito di ottenere una nuova omologazione. Ogni special che verrà realizzata in fabbrica, non sarà quindi solo un “concept” o una show-bike ma sarà in grado di poter circolare liberamente. Questa è la vera essenza della customizzazione, per possedere così una Moto Morini davvero unica.

UNA COMPONENTISTICA RICERCATA

Una moto italiana purosangue deve puntare su un design particolare ma deve anche avere una ciclistica e una componentistica all’altezza. Ecco perché si è deciso di puntare su quanto di meglio offre il mercato per poter creare una moto tanto bella quanto prestazionale. La ciclistica si affida al noto telaio a traliccio in acciaio 25CrMo4 con saldature TIG, finemente realizzate, nonché ad un comparto sospensioni di prim’ordine. All’avantreno fa bella mostra di sé una forcella Mupo con steli da 46 mm che permette alla ruota di compiere un’escursione di 135 mm. Gli steli hanno un’estetica impreziosita dal trattamento opzionale DLC (Diamond like Carbon) che ne aumenta la durezza superficiale e la scorrevolezza; regolabile nel precarico molla e nell’idraulica, sia in estensione che in compressione. I piedini, ricavati dal pieno, accolgono pinze radiali monoblocco a quattro pistoncini che agiscono su dischi da 320 mm. A dare potenza all’impianto anteriore, una pompa 16/19. Al retrotreno invece troviamo un monoammortizzatore sul quale si può intervenire sui registri idraulici di estensione e compressione e su quello del precarico molla grazie a un comando idraulico remoto. A frenare la ruota posteriore, da 17” come l’anteriore (realizzata con tecnologia di forgiatura in alluminio), c’è una pinza a due pistoni con disco da 220 mm. Brembo firma l’impianto frenante con potenza da superbike.

SPECIFICHE TECNICHE

MISURE GENERALI:

Lunghezza totale: 2070 mm

Larghezza totale (specchi retrovisori

esclusi): 810 mm

Altezza sella: 860 mm

Altezza minima dal suolo: 150 mm

Altezza manubrio: 1070 mm

Angolo di sterzata: 34°

Peso a secco: 197 kg

TELAIO:

Materiale: Traliccio in acciaio 25CrMo4,

saldature con tecnologia TIG

Interasse: 1450 mm

Angolo di sterzo: 24,8°

Avancorsa: 103 mm

SISTEMA FRENANTE:

Freno anteriore: Doppio disco,

diametro 320 mm,

pinza quattro pistoni Brembo,

pompa radiale

Freno posteriore: Disco singolo, diametro

220 mm, pinza a doppio pistone Brembo.

ABS: Sistema BOSCH MP9.1

per entrambi gli assi, disattivabile dal

pilota con comando al manubrio

CERCHI:

Cerchio anteriore: 3,50”x17”

forgiato in alluminio

Cerchio posteriore: 6,00”x17”

forgiato in alluminio

PNEUMATICI:

Pneumatico anteriore: 120/70-17”

Pirelli Diablo Rosso III

Pneumatico posteriore: 190/55-17”

Pirelli Diablo Rosso III

ELETTRONICA:

Gestione motore: ECU

Cruscotto: LCD 5”, con finestre utente

multiconfigurazione

Emissioni: Rispetta la direttiva 168/2013

[EURO4]

MOTORE:

Famiglia motore: FMV12

Potenza massima: 139 CV (101,9 kW)

a 8500 rpm

Coppia massima: 112 Nm (11,5 Kgm)

a 6750 rpm

Numero e disposizione cilindri: V2- 87°

Alesaggio x Corsa: 107 mm x 66 mm

Cilindrata: 1187 cc

Sistema di raffreddamento: a liquido

Cambio: 6 velocità

Frizione: Sistema brevettato con

antisaltellamento integrato e dispositivo

per riduzione dello sforzo alla leva

SOSPENSIONI:

Forcella: Forcella telescopica rovesciata

Ø 46 mm con trattamento DLC

sugli steli (optional), totalmente regolabile

in precarico, registro idraulico in

compressione ed estensione.

Corsa utile ruota: 135 mm

Sospensione posteriore:

Monoammortizzatore con leveraggio

progressivo di collegamento al forcellone,

con trattamento DLC sullo stelo, totalmente

regolabile in precarico (con comando

remoto, idraulico), altezza, registro idraulico

in compressione e ritorno.

Corsa utile ruota: 120 mm

 

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