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La moto in prova:

Questa la scheda tecnica della moto in prova BMW S 1000 XR 2022

Motore

Tipo

4 cilindri in linea a 4 tempi raffreddato a liquido/olio, 4 valvole per cilindro

Alesaggio x corsa

80 mm x 49.7 mm

Cilindrata

999 cc

Potenza Massima

121 kW a 11.000 giri/min

Coppia massima

114 Nm a 9.250 giri/min

Rapporto di compressione

12.0:1

Alimentazione carburante

Iniezione elettronica nel condotto di aspirazione / gestione digitale BMS-O con e-gas

Depurazione dei gas di scarico

Catalizzatore a 3 vie regolato

Prestazioni/Consumo

Velocità massima

Oltre 200 km/h

Consumo per 100 km secondo il WMTC (World Motorcycle Test Cycle)

6.7 l

Tipo carburante

Super plus senza piombo (etanolo max. 5%, E5) / ROZ 98 / 93 AKI

Emissioni di CO2 secondo WMTC

144 g/km       

Impianto elettrico

Alternatore

493 W

Batteria

12 V / 9 Ah, senza manutenzione

Trasmissione

Frizione

Bagno d'olio a dischi multipli (anti-saltellamento) con auto-rinforzo

Cambio

Cambio a 6 marce a innesti frontali integrato nel basamento motore

Trasmissione secondaria

Catena 525

Assetto / freni

Telaio

Telaio a doppia trave in alluminio composito, a culla aperta

Sospensione anteriore/molle

Forcella telescopica a steli rovesciati, diametro 45 mm, compressione ed estensione a regolazione elettronica (Dynamic ESA)

Sospensione posteriore/molle

Dynamic "Electronic Suspension Adjustment", precarico molla elettronico, estensione e compressione a regolazione elettronica

Escursione anteriore/posteriore

150 mm / 150 mm

Passo

1.552 mm

Avancorsa

116 mm

Inclinazione

64,5°

Ruote

Cerchi in lega di alluminio

Dimensioni cerchio anteriore

3.50" x 17''

Dimensioni cerchio posteriore

6.00" x 17“

Pneumatico anteriore

120/70 ZR 17

Pneumatico posteriore

190/55 ZR 17

Freno anteriore

Freno a doppio disco (ø 320 mm), pinza fissa a 4 pistoncini

Freno posteriore

Disco singolo (Ø 265 mm), pinza flottante a 2 pistoncini

ABS

Versione semi-integrale

Misure / Pesi

Altezza sella in assetto di marcia

840 mm (790 mm)

Lunghezza al cavallo

1.880 mm (con ribassamento opzionale: 1.809 mm)

Capacità utile del serbatoio

Circa 20 l 

Riserva

Circa . 4 l 

Lunghezza

2,333 mm

Altezza (senza specchi)

1,411 mm 

Larghezza (modello base / con paramani / con valigie)

850 mm / 917 mm / 967 mm

Peso a secco

205 kg 

Peso a vuoto in ordine di marcia con equipaggiamento di serie, con pieno di benzina

226 kg

1)

Peso totale ammesso

450 kg

Carico utile (con equipaggiamento di serie)

224 kg

Equipaggiamento di serie

Luce Full-LED

Modalità di guida Pro (incl. HSC Pro, MSR, ABS Pro e DTC)

Assetto Dynamic ESA

Supporto valigie integrato

Alloggiamento per tessere di pedaggio

Vano portaoggetti sotto la sella

Optional ordinabili in fabbrica

Dynamic ESA Pro

Cambio elettro-assistito Pro

Headlight Pro (luce diurna a icona e luce di curva adattiva; rispettare le regolamentazioni dei rispettivi paesi)

Keyless Ride

RDC

E-Call (se disponibile)

Cerchi forgiati M

Batteria alleggerita M

Faro supplementare a LED

Ponte portapacchi

Pacchetto in carbonio e altro ancora.

Accessori speciali

Valigia touring

Topcase

Borse posteriori

Staffa di protezione motore in carbonio

Parabrezza alto/basso/brunito

Parti fresate M e altro ancora.

La nostra moto era equipaggiata con tutti i pacchetti optionals:

touring

dynamic

comfort

Oltre ad altri particolari, come il keyless, l’antifurto, i faretti, le borse ecc. insomma come dicono in molti " full optionals"

 

 

BMW S 1000 XR 2022 Prova Qualità costruttiva

 

Rimane un punto di riferimento per la sua qualità complessiva: ben realizzata, dotazione tecnica ottima, strumentazione TFT da 6.5 pollici, elettronica al top (soprattutto con gli optional abs pro e mappe pro), lunga lista di accessori per personalizzare la moto in ottica sport o touring.

La sella è sportiva, per pilota e passeggero, ma risulta poco comoda nei lunghi viaggi e molti vi pongono rimedio con la sella alta, HP o rivestendo quella originale.

Riguardo la sella possiamo riferire quanto segue: già dopo 100km inizia a fare male ed anche indossando dei pantaloncini da ciclista non si riescono a percorrere più di 400 km senza avvertire fastidi.

La sella del passeggero è appena migliore.

L’unica vera soluzione, testata con successo da molti, è far rifare completamente la sella da un artigiano.

La sella BMW “M” risolve solo in minima parte il problema.

Altro problema segnalato è lo sbattimento della catena sul forcellone.

Anche dopo questo ennesimo test non abbiamo avuto questo problema che si verifica in questi casi: la catena non è ben tensionata o si viaggia sottocoppia a bassissimi regimi e si apre o si chiude di colpo il gas.

Comunque ora il batticatena è stato allungato ed il problema non si pone più (almeno speriamo ...).

Il cavalletto laterale lascia la moto abbastanza inclinata, è un problema se ci si deve fermare e parcheggiare in strade con il piano in contropendenza, perchè l’inclinazione che assume è elevata, meglio fare attenzione e cercare di parcheggiare la moto in modo che rimanga il più dritta possibile.

Infine, segnaliamo la mancanza delle griglie di protezione per i radiatori di acqua e olio, sono presenti tra la lista di accessori del catalogo BMW, ma secondo la nostra opinione dovevano essere messi di serie, acquistateli subito con la moto altrimenti i radiatori avranno vita breve ...

Altro aspetto importante è l’altezza della sella, elevata per chi non è alto più di 170cm, sotto questa altezza si tocca con la punta dei piedi ed il controllo della moto da fermo diventa problematico.

Ulteriore difetto, segnalato da diversi possessori di questa moto, sono le vibrazioni del cupolino, purtroppo generate dall’inevitabile gioco che ha il sistema di regolazione; può essere fastidioso, ma non crea problema reali.

BMW S 1000 XR 2022 Prova Ergonomia e comfort di marcia

 

La moto è senza dubbio alta di sella per pilota e passeggero, per chi è alto meno di 170cm è senza dubbio meglio acquistare la versione ribassata, così da avere un migliore controllo della moto, ad ulteriore scapito dell’imbottitura della sella, però, già minima di serie, non è una moto per persone di bassa statura, inoltre non aiuta il baricentro alto ed il cavalletto laterale che lascia la moto molto inclinata.

La posizione di guida è con il busto eretto e le gambe poco angolate; il passeggero è posizionato in alto, con un’ottima porzione di sella, però sente una buona quantità di aria e la sella è sportiva, poco confortevole nei lunghi viaggi, sia per pilota che passeggero.

Il cupolino protegge più che bene ed è regolabile in altezza. I più alti potrebbero preferire il modello più alto, mentre le spalle rimangono sempre un pò scoperte ed i vortici ad alta velocità (sopra quelle codice) sono ben evidenti ed alla lunga anche fastidiosi per i piloti alti, mentre i “bassi” (da 170cm in giù) hanno il vantaggio di essere protetti al 100%, sia pilota che passeggero.

Altro aspetto importante è l’assenza di vibrazioni.

Le sospensioni sono tarate sul rigido, con l’ESA è possibile settarle a piacimento, ma rimangono sempre sostenute, ottimo per la guida sportiva. Con l’impostazione ESA/auto e ROAD il comfort sulle strade rovinate è più che valido.

Da segnalare, però, che settando le sospensioni su “MIN” e “ROAD”, la sella si abbassa, il comfort migliora, ma la stabilità alle alte velocità non è più così irreprensibile, sia da soli che in coppia, come in “AUTO” e “Dynamic”.

Anche con l’impostazione “AUTO” e “ROAD” non è difficile avere dei piccoli movimenti dello sterzo alle alte velocità, soprattutto con il vento laterale, sullo sconnesso o in scia ad un tir.

Comandi facili e morbidi da azionare, avremmo gradito il comando idraulico della frizione, comunque morbida da azionare, strumentazione ottima e completa. Come sottolineato da molti, visto che i dati ci sono si poteva far scegliere quali visualizzare in prima pagina e quali no, inoltre lo schermo “Sport” va impostato di volta in volta e non può essere memorizzato come visualizzazione principale di “default” .

Ottime le maniglie per il passeggero.

A parte la sella e, per i più alti, la protezione aerodinamica, il comfort e l’ergonomia di marcia sono validi per pilota e passeggero, ma sempre in un’ottica sportiva della moto, è senza dubbio più comoda di una S 1000 RR o di una S 1000 R, ma per chi scende da un GS per passare all’XR è un vero trauma, è tutto tranne che la stessa moto con più CV ...

BMW S 1000 XR 2022 Prova Sospensioni

 

La nostra moto era dotata di Dynamic ESA Pro, che aggiunge la possibilità di regolare il setting delle sospensioni su Road o Dynamic, oltre che il precarico al Min (minimo) o AUTO (il precarico si auto regola in base al peso del pilota, passeggero, borse, bagagli).

Nel complesso la taratura road è sufficientemente confortevole, valida nel turismo; in versione Dynamic è ben più rigida e tarata ottimamente per la guida sportiva.

Per il turismo si mette la road, se si vuole andare veloci Dynamic e si cambia assetto con un click anche in movimento, una bella comodità ...

Da segnalare però alcuni aspetti.

Se si settano le sospensioni sul morbido la moto diventa meno stabile alle alte velocità, in presenza di scie dei tir, sullo sconnesso o in presenza di vento laterale.

Per contro settare le sospensioni già su “auto” fa aumentare l’altezza della sella e questo potrebbe mettere in difficoltà chi è più basso di 170cm.

Come segnalato anche da altri possessori della moto, visto il sistema elettronico sarebbe preferibile aggiungere altre personalizzazioni: “HIGTH”, cioè massimo precarico possibile, poi la possibilità di intervenire sulla regolazione dell’idraulica in estensione e compressione.

Nell’uso normale vanno benissimo le impostazioni di BMW, ma nell’uso più sportivo si vorrebbe poter intervenire maggiormente sul “setting” delle sospensioni, magari potendo salvare una impostazione “custom” modificata a piacimento dal proprietario.

 

 

BMW S 1000 XR 2022 Prova Frenata e controllo di trazione

 

Un impianto frenante valido, potente e modulabile, non aggressivo nella prima parte della frenata, ma molto potente se si tira bene la leva.

Non occorre fare molta trazione comunque e, presi i riferimenti, le frenate sono decise e potenti.

Il sistema di Panic Stop è efficace ed aumenta ulteriormente la sicurezza passiva.

Il freno motore, nelle impostazioni standard, è quasi inesistente e, soprattutto chi proviene dal GS, potrebbe rimanere “sconvolto” ...

Nelle impostazioni di guida “PRO” si può settare la forza del freno motore.

Comunque, in discesa, anche a gas chiuso la moto prende facilmente velocità, a differenza del GS.

Da considerare che il regime minimo del gas oscilla sempre intorno ai 1500 giri minuto, impossibile pretendere che la moto si fermi da sola, anzi basta un falso piano per far si che anche in prima a gas chiuso la moto avanzi lentamente ma senza grossi problemi.

Per contro, sembra che questa impostazione abbia risolto alcuni problemi: lo spegnimento della moto nelle manovre a bassa velocità, la catena che tende a sbattere sul forcellone.

Comunque sia, è un impianto perfettamente adeguato alle prestazioni della moto e competitivo con le concorrenti; come tradizione BMW viene privilegiata la semplicità di utilizzo e la sicurezza, quindi dimenticatevi di inchiodare l’anteriore con una leggera pressione del dito indice, ma frena altrettanto bene e gli spazi di arresto non sono inferiori alle rivali, anzi alla fine si scopre di fermarsi prima ...

Gli upgrade fatti fino ad ora dagli appassionati all'impianto frenante, pompa radiale e pinze freno Brembo, per ottenere una frenata ancora più pronta ed aggressiva, sono quasi superflui, come esce dalla fabbrica la moto è già di per se ottima sotto questo aspetto. 

BMW S 1000 XR 2022 Prova Motore prestazioni velocità massima

 

Il motore da 1000cc, completamente rivisto nella versione 2020 è stato poi costantemente aggiornato a livello di elettronica con una serie di aggiornamenti tesi ad eliminare alcuni inconvenienti emersi nell’uso quotidiano su alcune moto.

I due principali erano la tendenza a spegnersi nelle manovre a bassa velocità e lo sbattimento della catena sul forcellone.

Ora il minimo è più alto (intorno ai 1500 giri/m) e, a sensazione, nella mappa dynamic pro si è smussata un pò di cattiveria alla primissima manata del gas.

Proprio per questo in molti continuano a preferire la versione 2019, che effettivamente aveva ed ha un motore ben più aggressivo, anche grazie alla rapportatura più corta.

Certo ora è molto regolare, semplice da sfruttare, però, effettivamente, il “vecchio” andava “domato” questo esce come un cavallo di razza, ma addomesticato ...

Agli alti allunga bene come il precedente, forse anche meglio, con una salita costante e veloce fino alla zona rossa.

Certo per ottenere prestazioni va tenuto alto, meglio sopra gli 8mila, sotto è competitivo, ma fino a 6mila giri non è così entusiasmante, ma poi arriva il bello ...

Le quattro mappe a disposizione Rain, Road, Dynamic e Dinamic Pro, sono ben differenziate, e la Dynamic Pro è anche personalizzabile nella risposta del gas.

Le prestazioni generali sono esagerate in ottica touring e competitive in ottica sport.

La velocità massima si attesta sui 270/274 km/h, a secondo della corporatura del pilota, del suo abbigliamento, delle valigie e del passeggero, con un incremento di circa 20 km/h rispetto al precedente modello.

 BMW S 1000 XR 2022 Prova Cambio e trasmissione

 

La nostra moto era dotata di cambio elettroassistito; il cambio è, secondo la nostra opinione, perfetto o quasi, ottimo con l’uso dell’elettroassistito, ma anche senza è precisissimo e veloce. Non ha dato alcun problema durante tutto il test. Come già detto, durante tutto il test non abbiamo mai avuto il problema della catena che riga il forcellone, catena normale e non modello Endurance, problema che non avevamo avuto neanche nella versione 2020 e 2021.

 BMW S 1000 XR 2022 Prova Doti di guida maneggevolezza stabilità sicurezza

Alta di sella, la moto richiede attenzione nelle manovre da fermo per chi è alto meno di 170cm, ma non è particolarmente pesante e si sposta bene.

Per chi è alto non ci sono problemi, per chi è basso deve fare attenzione, come fanno molti, meglio scendere, posizionare la moto sul cavalletto laterale e spostare la moto in sicurezza.

In passato, nelle manovre a bassa velocità, diversi hanno avuto il problema dello spegnimento del motore e spesso, a causa dello sbilanciamento, hanno appoggiato la moto a terra.

Ora con il minimo che sembra più alto questo problema non dovrebbe più esserci, ma meglio prevenire e più che i faretti di profondità presenti sulla nostra moto, meglio sfruttare gli attacchi per degli ottimi tamponi para telaio

In città è facile da guidare, motore regolare, controllo totale del mezzo, frenata sicura, a parte di ingombri una moto adatta anche al trasferimento casa ufficio, soprattutto se dotata di valigie, ma certamente è anche una moto “sprecata” per un utilizzo esclusivamente cittadino.

In autostrada ed in ogni percorso veloce è più che ottima, non mancano le prestazioni, avantreno saldo, buona protezione aerodinamica, avremmo preferito un avantreno ancora più saldo e preciso, ma la moto rimane comunque stabile e precisa anche alle alte velocità, sui viadotti o nella scia dei tir. Occorre però tararla rigida di sospensioni, perchè altrimenti l’avantreno si fa ancora più leggero e non è difficile incorrere in una serie di ondeggiamenti dello sterzo, di piccola entità, in presenza di asfalto rovinato, vento laterale e scie di tir, comunque sempre ben oltre le velocità codice.

Basta iniziare un percorso misto curve ed il discorso cambia, di molto ...

Si entra in curva velocissimi e si esce altrettanto veloci, occorre tenere il motore sopra gli 8mila, cosa non sempre alla portata di tutti, ma poi non c’è n'é per nessuno ...

Sui passi di montagna è perfetta, forse una delle migliori moto che si possa avere.

In definitiva, in ottica sportiva, manca solo una maggiore comunicativa della ruota anteriore.

In ottica sport non è una moto facile da guidare, impegna per le velocità che riesce a raggiungere, ma anche per tenere sempre il motore su di giri, chi scende da una S 1000 RR non avrà problemi, chi ci arriva da un GS avrà un trauma non indifferente ... e pensare che rispetto al precedente modello è ben più facile ed intuitiva da portare al limite.

Nell’uso turistico e rilassato, invece, è una moto “adorabile”, facile, intuitiva, sicura, confortevole, molto meglio del precedente modello.

Rispetto alla Ducati Multistrada V2 è ben più facile da guidare e permette di divertirsi anche andando piano; rispetto alla Ducati Multistrada V4 è decisamente migliore per prestazioni e comportamento dinamico di guida sportiva.

Rispetto alla Ducati Multistrada V4 Pikes Peak le prestazioni sono simili, più facile ed intuitiva da gestire la BMW, più rigida e reattiva la Ducati.

Il passeggero non influisce in modo evidente nel comportamento dinamico della moto grazie al dynamic ESA, che permette sempre una taratura ottimale dell’ammortizzatore e corretto bilanciamento della moto.

In definitiva è un’ottima moto sportiva, con un assetto non estremo, rigido, ma non rigidissimo, facile da guidare, piò confortevole di una naked, molto divertente e veloce da guidare, almeno fino a certi livelli.

 

BMW S 1000 XR 2022 Prova Consumi

 

Una delle critiche rivolta a questa moto (soprattutto dai detrattori) sono i consumi elevati.

Si consuma, molto, anzi moltissimo se si tiene sempre spalancato il gas ... ma non più di una moto con cv simili e stesse dimensioni ...

Tra le altre cose, andando piano, consuma anche poco ...

Ma siamo certi che per chi ha la reale disponibilità di circa 25mila euro per acquistare una moto il consumo sia un problema???

Perchè il problema su una percorrenza di 50mila km/anno sono i consumi della moto?

Oppure sono i soldi necessari per fare i 50mila km?

O i 25mila euro per acquistare un bene voluttuario?

Insomma la moto consuma, ma non più di altre concorrenti dirette.

Nel nostro test abbiamo avuto un consumo medio di circa 18 km/h litro, difficile fare 20Km/l, facile fare 15 km/l ed anche meno ....

Se i consumi sono un problema, ci sono moto ben più parche ed economiche, ma scordatevi queste prestazioni ...

 

 

BMW S 1000 XR 2022 Prova Conclusioni pregi e difetti

La S 1000 XR 2022 ha confermato di essere l’ottima moto che è, non priva di difetti, ma rimane unica o quasi nel suo genere.

Nessuna moto similare riesce a stargli dietro, eccetto la nuova Ducati Multistrada V4 Pikes Peak, unica reale concorrente.

Rimane una moto particolare, costosa da acquistare, da mantenere, alta di sella, con un buon confort, ma certamente non è una moto da turismo.

E’ una moto sportiva, a guida alta, ottima sui passi di montagna, sui percorsi guidati, una vera moto sportiva, veloce e con ottime prestazioni.

L’errore di molti è considerarla una alternativa “veloce” al GS, invece va vista come una alternativa più confortevole alla S 1000 R, con una migliore protezione aerodinamica, una maggiore abitabilità per pilota e passeggero, oltre che alla reale possibilità di adottare un kit valigie e poter fare del turismo ad ampio raggio, pur con qualche sacrificio in termini di comfort.

Consuma, costa, è alta da terra, ha il peso spostato in alto, vibra il cupolino, ha la sella dura, però è una gran moto sportiva, punto.

Ancora oggi unica.

Non è poco.