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LA 12. EDIZIONE SI CONCLUDE CON I SUCCESSI GIA' ANNUNCIATI ALLA VIGILIA

L'ultima speciale di 187 chilometri fra Idini e Teverit, tracciata al 100 per cento su una pista sabbiosa con piccole dune ha concluso la 12. edizione dell'AFRICA ECO RACE® 2020. Una prova speciale divertente e impegnativa che non ha comunque cambiato quelle che erano le posizioni già acquisite nelle classifiche generali delle diverse categorie.

Sulla linea d'arrivo situata a ridosso dell'Erg del villaggio di Teverit, ad una trentina di chilometri da Nouakchott, in Mauritania, nonostante un forte vento di sabbia la festa per i piloti è stata intensa e allegra.

Nessuna suspance per la categoria moto dove la YAMAHA di Alessandro BOTTURI, partito dalla terza posizione stamattina alle spalle della KTM di Pal Anders ULLEVALSETER non ha dovuto far altro che raggiungerlo e tenerlo sotto controllo per tutto il tempo. In questo modo il minuto e 59 secondi recuperato si sono aggiunti al vantaggio di 2'04 e consegnando a BOTTURI la vittoria per un totale di 3'59 di anticipo sul norvegese. BOTTURI conquista quindi la sua seconda vittoria consecutiva all'AFRICA ECO RACE® e in questo modo uguaglia il numero di vittorie di ULLEVALSETER, due in totale. In terza posizione l'italiano di 26 anni, Paolo LUCCI che ha vinto la sua terza prova speciale dall'inizio del rally con la sua HUSQVARNA. Nelle diverse classi

ULLEVALSETER vince il titolo nella Veteran mentre il polacco, Konrad DABROWSKI ottiene il titolo Junior, e il francese Amaury BARATIN s’impone nella categoria MOTUL XTREME RIDER riservata ai piloti senza assistenza. Lo svedese Anders BERGLUND vince la over 450 e il francese Thibault CHATELIER si porta a casa il trofeo riservato alle moto sperimentali ; il primo pilota africano in classifica è il senegalese , Mamadou BOCOUM.

Al momento dell'affissione delle classifiche alle 21 di sabato il pilota britannico Lyndon Poskitt ha presentato un reclamo contro Paolo Lucci, per pneumatici non conformi. La giuria ha considerato la sua richiesta e ha inflitto un'ora di penalità al pilota toscano che passa in quarta posizione. Poskitt ha cercato in tutti i modi di contrastare l'italiano, e in realtà tutti gli italiani, creando pretesti ad ogni fine tappa. Vince il ricorso ma di sicuro, per gli italiani, il terzo posto a livello morale resta quello di Paolo Lucci del team Solarys Racing.

Fra le auto lo scratch odierno finisce nelle mani del BOWLER dei britannici, Alex COLE ed Emma OSMAN, davanti a Patrick e Lucas MARTIN su Buggy Tarek MERCEDES che hanno disputato una speciale tranquilla per garantirsi la vittoria assoluta 2020.

Nonostante questo padre e figlio sono stati vittime di un leggero insabbiamento che gli ha fatto perdere giusto qualche minuto. In terza posizione sul traguardo del settore selettivo Yves e Jean FROMONT, su Buggy MERCEDES Tarek. Nelle differenti categorie i russi Alexey TITOV e Dmitry PAVLOV vincono la T2 a bordo del FORD Raptor, i francesi Alain COQUELLE e Grégory LECOMTE si aggiudicano la vittoria nella T1 4x4 benzina su BOWLER, Alex COLE e Emma OSMON guadagnano il primo posto nella categoria OPEN, Laurent DUCREUX e Philippe CANTREAU vincono invece la T1 4X4 Diesel su LAND ROVER mentre Pierre-Guy e Hilaire CELERIER riportano la classe Due Ponti Rigidi su BOWLER.

Sul percorso sabbioso di oggi gli Ssv hanno dato spettacolo. I francesi Patrice ETIENNE e Jean-Pierre SAINT MARTIN hanno vinto l'ultima speciale con 4'49 di vantaggio sugli olandesi, Gert-Jan VAN DER VALK e Branco DE LANGE e con 6'38 su Loïc FREBOURG e Franck BOULAY con i senegalesi Kamil RAHAL e Thierry SANCHEZ esclusi dal podio di giornata per soli 13 secondi.

La categoria SSV XTREME RACE assiste alla vittoria di Benoit FRETIN e Cédric DUPLÉ, oggi solo sesti di speciale dato il loro gap sufficiente per assicurar loro la supremazia del loro CAN AM che si impone davanti a quello di ETIENNE e di FREBOURG.

La classifica camion vede la vittoria del MERCEDES degli olandesi Johan ELFRINK e Dirk SCHUTTEL per l'ultima speciale davanti allo SCANIA degli ungheresi Miklos KOVACS, Laszlo ACS e Peter CZEGLEDI.

L'altro SCANIA ungherese, di Karoly FAZEKAS, Albert HORN e Peter CSAKANY, nonostante un problema meccanico subito prima del via del settore selettivo, riescono ad acchiappare la terza posizione di giornata salvando così il secondo gradino del podio della classifica camion che assiste al successo di KOVACS che per la seconda volta si porta a casa il titolo all'AFRICA ECO RACE®. Tomas TOMECEK, il pilota che corre da solo sul suo TATRA conquista meritatamente la terza posizione assoluta.

Il 19 gennaio, dopo un trasferimento alla mattina di 229 chilometri verso il villaggio di pescatori Niokob e la tradizionale ultima speciale, fuori classifica, del Lago Rosa di 22 chilometri, sarà il momento di festeggiare tutti i partecipanti di questa 12 edizione, con una immensa festa sul podio.

Il podio, installato dalla Federazione Senegalese dello Sport Auto e Moto farà da sfondo alla cerimonia di premiazione della AFRICA ECO RACE® 2020.

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