masthead

DUCATI STREETFIGHTER V4 2020 elettronica e controlli elettronici

DUCATI STREETFIGHER V4 S 2020 (62)

 

 

Vai alla Foto Gallery Ducati Streetfighter 2020

 

Elettronica Controlli elettronici derivati dalla MotoGP

Il pacchetto elettronico di ultima generazione dello Streetfighter V4 è basato sull’impiego di una piattaforma inerziale a 6 assi (6D IMU –Inertial Measurement Unit) in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardatae di beccheggio della moto nello spazio. Il pacchetto elettronico comprende controlli che gestiscono tutte le fasi della guida: alcuni sono deputati alla partenza, accelerazionie frenate, altri sovrintendono alla trazione, altri ancora sono relativi alle fasi di percorrenza ed uscita di curva.

ABS Cornering EVO

Ducati Traction Control (DTC)EVO2

Ducati Slide Control (DSC)

Ducati Wheelie Control (DWC)EVO

Ducati Power Launch (DPL)

Ducati Quick Shift up/down (DQS)EVO2

Engine Brake Control (EBC)EVO

Ducati Electronic Suspension (DES)EVO

I parametri di funzionamento di ciascun controllo sono associati di default ai tre Riding Mode di cui lo Streetfighter V4 è dotato. Al pilota è data la possibilità di personalizzare i propri stili di guida e di ripristinare i parametri impostati da Ducati. È possibile la modifica rapida del livello di una tra le funzioni di controllo DTC, DWC, DSC o EBC tramite i tasti di accesso diretto posti sul commutatore sinistro.

ABS Cornering EVO

Il sistema ABS dello Streetfighter V4 prevede la funzionalità “cornering”, che estende l’intervento dell’ABS anche a moto inclinata ed ha le stesse logiche di intervento e tipologie di controllo della Panigale V4. L’ABS Cornering EVO è settabile su tre livelli per assecondare pienamente le esigenze di tutti i piloti tanto nella guida in pista, quanto in quella su strada, anche nelle situazioni più critiche di bassa aderenza. Il livello 3 è indicato per la strada o per condizioni a basso grip, garantisce una frenata sicura e stabile in ogni condizione, tenendo sempre sotto controllo il sollevamento della ruota posteriore nelle decelerazioni più accentuate. I livelli 2 ed 1 privilegiano invece la potenza frenante, sono quindi più orientati alla guida sportiva su superfici ad alta aderenza e in pista. Il livello 2 è consigliato per l’utilizzo in pista da parte del pilota amatoriale. Il sistema gestisce sia l’impianto frenante anteriore che quello posteriore, mantiene attiva la funzionalità “cornering” mentre non si ha controllo del lift up permettendo frenate più sportive. Selezionando il livello 2 si attiva la funzione “slide by brake” che permette di derapare in ingresso di curva per una guida spettacolare e in tutta sicurezza. Il livello 1, non associato di default a nessuno dei Riding Mode, è consigliato ai piloti esperti nell’uso in pista. Garantisce un intervento racing del sistema ABS che agisce sulla sola ruota anteriore. Sia la funzionalità “cornering” che l’intervento anti lift up sono disabilitati per generare la massima performance.

Ducati Traction Control (DTC) EVO 2

La nuova strategia del Ducati Traction Control (DTC) EVO 2 deriva dalla Ducati Desmosedici GP18 ed è già impiegata sulla Panigale V4 R e V4 R SBK. Oltre a interfacciarsi con l’Inertial MeasurementUnit (IMU) a 6 assi e adattare l’intervento e lo slittamento all’angolo di piega della moto, il software migliora sensibilmente la gestione della potenza in uscita di curva grazie alla nuova strategia di controllo “predittiva”. Agendo non solo sul valore istantaneo dello spin posteriore, ma anche sulla sua variazione, intercetta più velocemente le perdite di aderenza e riduce i picchi di slittamento, garantendo così un intervento più rapido e regolare. Tutto ciò si traduce in una maggiore stabilità del veicolo in uscita di curva, anche in condizioni di aderenza non ottimali, maggior accelerazione e miglioramento della performance sia sul giro secco che sui long run. Inoltre, il DTC EVO 2, in aggiunta alla gestione dell’anticipo dell’accensione e dell’iniezione, prevede l’intervento delle valvole dei corpi farfallati quando non è necessario un intervento rapido del controllo, permettendo di mantenere parametri di combustione ottimali e ottenere una risposta del motore e un intervento più fluidi. Il DTC EVO 2 può essere impostato su 8 diversi livelli (6 in condizioni da asciutto e 2 da bagnato), consentendo al pilota di adattare la strategia di controllo al proprio stile di guida e alle condizioni di aderenza, ottenendo il massimo della performance.

Ducati Slide Control (DSC)

L’introduzione della 6D IMU ha permesso di aggiungere al Ducati Traction Control (DTC) EVO il Ducati Slide Control (DSC), sviluppato in collaborazione con Ducati Corse. Questo sistema supporta il pilota controllando la coppia erogata dal motore Desmosedici Stradale in funzione dell’angolo di slide. Il suo obiettivo è quello di migliorare le performance in uscita di curva prevenendo angoli di slide che risulterebbero altrimenti difficili da gestire. Il DSC funziona grazie alla 6D IMU che fornisce alla centralina di controllo della dinamica del veicolo le informazioni sulla dinamica della moto (come angolo di piega, accelerazione e molto altro). Come il DTC EVO, il DSC gestisce le riduzioni di coppia intervenendo sull’apertura delle valvole a farfalla, la riduzione dell’anticipo e i tagli di iniezione. In tutte le situazioni in cui non è necessario un intervento rapido del DSC, l’utilizzo delle valvole del corpo farfallato permette di mantenere ottimali i parametri della combustione, ottenendo una risposta del Desmosedici Stradale e un intervento più fluido.Il DSC è regolabile su due livelli: passando dal livello 1 al livello 2 il sistema permette di controllare con maggiore facilità valori di angolo di slide altrimenti difficili da gestire. È possibile modificare il livello di intervento del DSC entrando nel menù, dal quale è possibile impostare anche i valori di DTC EVO e DWC EVO. È possibile inoltre impostare il controllo diretto del DSC anche attraverso i tasti di accesso diretto posti sul commutatore sinistro. Il valore impostato del DSC è sempre visibile sul cruscotto.

Ducati Wheelie Control (DWC) EVO

Lo Streetfighter V4 è inoltre equipaggiato con l’ultima versione del Ducati Wheelie Control (DWC)EVO. Questo sistema, utilizzando le informazioni dell’IMU 6D Bosch,controlla l’impennata e consente di ottenere   la   massima   prestazione   in   accelerazione   con   facilità   e   sicurezza.   Il   DWC   EVO   rileva   più accuratamente la presenza e l’entità delle impennate e interviene per controllarle con un maggiore livello di precisione, così da assecondare in modo ancora più puntuale le richieste del pilota.

Ducati Power Launch (DPL)

Questo sistema, regolabile su tre livelli, è in grado di garantire partenze fulminee, permettendo al pilota di concentrarsi solo sulla gestione del rilascio della frizione. Una volta impostato, sarà sufficiente inserire la prima marcia e spalancare il gas: il DPL durante la prima fase della partenza, mentre il pilota modulerà il rilascio della frizione, manterrà il Desmosedici Stradale stabile attorno ad un regime ottimale in funzione del livello DPL selezionato; nella seconda fase, quando la frizione sarà completamente rilasciata, il DPL controllerà la coppia erogata per garantire la massima accelerazione possibile sulla base del livello predefinito. Per il proprio funzionamento il DPL sfrutta le funzionalità del DWC e tiene sempre attivo il DTC, per garantire il massimo livello di sicurezza in ogni situazione. Il sistema si disinserisce automaticamente al di sopra della velocità di fine manovra, oppure una volta inserita la terza marcia. Per preservare la frizione il sistema sfrutta un algoritmo che permette solo un numero limitato di partenze consecutive. Il numero di lanci a disposizione si ristabilisce quando l’utente utilizza la moto normalmente. Il DPL è regolabile su 3 livelli e si inserisce premendo il tasto specifico. Il livello 1 è quello che predilige le performance in partenza, il livello 3 è quello più “safe and stable”.

Ducati Quick Shift up/down (DQS)EVO2

Il DQS EVO 2 con funzione up/down, messo a punto per la Panigale V4, sfrutta le informazioni sull’angolo di piega per massimizzare la stabilità della moto durante la fase di cambio marcia in curva.Il DQS EVO 2, oltre a minimizzare i tempi di cambiata, permette di scalare senza l’utilizzo della frizione garantendo staccate ancora più efficaci. Il sistema comprende un microinterruttore bi-direzionale integrato nel cinematismo della leva che, in corrispondenza di ogni azionamento del cambio, invia un segnale alla centralina di controllo Desmosedici Stradale. Il sistema agisce in modo distinto per cambiata e scalata, integrando l’azione su anticipo accensione einiezione, già presenti sul sistema up-shift,con l’apertura controllata della valvola a farfalla peril funzionamento in down-shiftgrazie alla gestione del sistema full RidebyWire. L’entità e la durata delle diverse attuazioni è finalizzata a garantire la massima fluidità di innesto anche nella guida al limite in pista, lavorando nella fase di scalata in sinergia con frizione anti-saltellamento ed Engine Brake Control (EBC). Il DQS EVO 2, derivato anch’esso dalla Panigale V4 R, riduce i tempi di taglio in up-shift consentendo cambiate più sportive ad alti carichi, oltre i 10.000 giri/minuto, tipici dell’utilizzo pista, e aumenta la stabilità nelle cambiate in forte accelerazione a moto piegata.

Engine Brake Control (EBC) EVO

L’EBC (Engine Brake Control) è stato messo a punto per aiutare i piloti a ottimizzare la stabilità della moto in condizioni estreme di ingresso in curva, bilanciando le forze alle quali è sottoposto lo pneumatico posteriore in condizioni di applicazione intensiva del freno motore del Desmosedici Stradale. L'EBC EVO dello Streetfighter V4, ottimizzato sulla base dell’angolo di piega, effettua il monitoraggio della posizione della farfalla, della marcia selezionata e della decelerazione dell'albero Desmosedici Stradale durante le frenate più aggressive, e regola con precisione l’apertura del gas per equilibrare le forze di coppia applicate allo pneumatico. L'EBC EVO è settabile su tre livelli integrati nei Riding Mode.

Ducati Electronic Suspension (DES) EVO

La versione S è equipaggiata con sospensioni Öhlins a controllo elettronico event based, basate sul sistema Öhlins Smart EC (Electronic Control) di seconda generazione che, oltre a sfruttare tutte le potenzialità offerte dall’IMU 6D, ha un’interfaccia pilotanuova e più intuitiva denominata OBTi (Objective Based Tuning Interface) per i settaggi. Le sospensioni elettroniche offrono la scelta tra modalità manuale (“Fixed”), che consente di impostare manualmente, attraverso “clic” virtuali (32 da tutto apertoa tutto chiuso per le sospensioni e 10 per l’ammortizzatore), i livelli di compressione, estensione e di smorzamento dell'ammortizzatore di sterzo, e modalità automatica (“Dynamic”). Quando è selezionata la modalità “Dynamic”, sulla base delle informazioni ricevute dall’IMU 6D e da altri sensori, il sistema regola in maniera automatica lo smorzamento in compressione ed estensione in risposta allo stile di guida. I vantaggi principali offerti dal sistema Öhlins Smart EC 2.0 riguardano la possibilità offerta al pilota di personalizzare l’intensità d’intervento sulle sospensioni in funzione dei singoli eventi di guida (frenata, percorrenza   curva,   accelerazione),   oltre   che   modificare   i   parametri   di   funzionamento   delle   singole componenti hardware. Per il pilota tutto ciò significa avere accesso a un livello superiore di controllo della dinamica della moto a beneficio della sicurezza su strada e dei tempi sul giro in pista.

FacebookTwitter
X

Right Click

No right click