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In Australia tutte e cinque le case costruttrici sono presenti nei primi sei posti.

Il primo giorno di prove in vista del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike 2020 si chiude con Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha WorldSBK Official Team) in testa dopo aver girato in 1’30”. Nel corso della seconda sessione i piloti hanno migliorato i tempi rispetto alla mattinata e in pista ci sono stati diversi rovesci, bandiere rosse e tanta imprevedibilità.

 

Toprak Razgatlioglu era stato il migliore anche a Portimao e resta l’uomo da battere anche in vista del primo fine settimana facendo registrare un gran tempo sul giro che lo ha visto precedere Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team). Toprak, come il suo compagno di squadra Michael van der Mark (Pata Yamaha WorldSBK Official Team), si è concentrato su alcuni miglioramenti alla moto e ha provato a trovare il giusto equilibrio tra prestazione e durata delle gomme. Van der Mark è uno dei due piloti che non si è migliorato nel corso del pomeriggio e ha chiuso la giornata al settimo posto.

 

Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK) ha lavorato sull’assetto della moto dopo essersi dedicato al telaio e all’elettronica nei precedenti test di Jerez e Portimao e ha concluso con il secondo tempo a soli 22 millesimi da Razgatlioglu. Il compagno di squadra di Sykes, ovvero Eugene Laverty (BMW Motorrad WorldSBK Team) è ottavo a meno di un secondo dal miglior crono e si è concentrato sul passo gara.

Distanze ancora più ravvicinate tra Sykes e Loris Baz (Ten Kate Yamaha Racing): il francese è terzo a soli 15 millesimi dal britannico e a 37 da Razgatlioglu. Baz è stato uno dei protagonisti dei test prestagione e spera che il suo passo si traduca anche in gara. Il transalpino è quindi il miglior pilota Indipendente e con la sua sono tre le Yamaha presenti nei primi tre posti.

 

Il campione del mondo in carica Jonathan Rea (Kawasaki Racing WorldSBK Team) ha continuato a far vedere il suo passo già messo in mostra a Jerez e ha il quarto tempo dopo essersi concentrato sulla prestazione delle gomme in vista del Round Yamaha Finance di Australia. Rea non vince a Phillip Island dal 2017. Il suo compagno di squadra Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) è nono ed è caduto alla curva 4 senza però riportare conseguenze.

Leon Haslam (Team HRC) chiude i primi cinque. Honda torna nel WorldSBK come squadra ufficiale e si è concentrata su molteplici aspetti della moto per il Round in programma su quella che è stata definita come la “pista preferita”. Il compagno di squadra, Alvaro Bautista (Team HRC), è 15° a un secondo e otto decimi dal primo tempo. Lo spagnolo l’anno scorso a Phillip Island ha fatto tripletta e domani punta a fare meglio.

 

Scott Redding (ARUBA.IT Racing – Ducati) è stato il più veloce delle Ducati ed è sesto. Il britannico è ottimista considerando i risultati ottenuti dalla moto di Borgo Panigale nel 2019 proprio a Phillip Island, una pista in cui ha fatto sempre bene in passato sia in Moto2™ che in MotoGP™. Il compagno Chaz Davies (ARUBA.IT Racing – Ducati) ha il decimo tempo ed è staccato di un secondo e 373 millesimi da Toprak Razgatlioglu.

Sandro Cortese (OUTDO Kawasaki TPR) in sella alla ZX-10RR è 11° e precede Michael Ruben Rinaldi (Team GOELEVEN), Xavi Fores (Kawasaki Puccetti Racing) e Maximilian Scheib (ORELAC Racing VerdNatura). Federico Caricasulo (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team) è 16° e fa meglio del compagno di squadra Garrett Gerloff, mentre il rientrante Leon Camier (Barni Racing Team) ha il 18° crono.

La seconda sessione è stata disturbata dalla pioggia mentre la prima si è conclusa con 30 minuti di anticipo a causa dell’olio presente in pista tra la curva 3 e la 4 lasciato da Takumi Takahashi (MIE Racing Althea Honda Team) che ha concluso in 19^ posizione.

 

Credits WorldSBK.com

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