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Aston Martin e Brough Superior AMB 002 Roadster: Arriva la prima moto stradale, un'opera d'arte in titanio
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- Scritto da Luca
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Prima moto stradale nata dall'asse Aston Martin e Brough Superior. Telaio in titanio, V-twin da 1083 cc e tiratura limitata a 300 pezzi.
Dopo aver fatto sognare i collezionisti di tutto il mondo con due mostri sacri pensati esclusivamente per l'uso in pista — la AMB 001 e l'esasperata AMB 001 Pro — il sodalizio di ingegneria e design tra Aston Martin e Brough Superior compie il grande salto.
Senza girarci troppo intorno: la nuova AMB 002 Roadster è la prima motocicletta firmata dalla Casa di Gaydon a essere pienamente omologata per l'utilizzo su strada aperta al traffico.
Presentata ufficialmente oggi, questa scultura a due ruote unisce l'artigianato d'elite dell'atelier britannico alla maestria costruttiva della storica fabbrica di Tolosa, puntando dritta al cuore dei collezionisti più esigenti e di chi cerca un oggetto di culto senza eguali sul pianeta.
Box di Consultazione Rapida (In Breve)
Tipologia: Roadster di lusso ad altissime prestazioni, omologata stradale.
Motore: V-twin a quattro tempi, raffreddato a liquido, da 1083 cc (progettato e assemblato in-house da Brough Superior).
Potenza e Carattere: 130 CV di pura spinta emozionale e 81,2 lb.ft (circa 110 Nm) di coppia motrice.
Ciclistica & Telaio: Telaio a spina dorsale in titanio ricavato dal pieno, forcella anteriore a doppio braccio oscillante tipo Fior.
Peso in ordine di marcia: Circa 190 kg (distribuzione dei pesi 50:50).
Tiratura: Limitata a soli 300 esemplari numerati in tutto il mondo.
Consegne: Inizio previsto nel terzo trimestre del 2027.
Cuore V-Twin da 1083 cc e Telaio in Titanio Pura Ingegneria
A differenza delle progenitrici sovralimentate, la AMB 002 si affida a un propulsore completamente inedito. Sotto le linee sinuose della carrozzeria batte un V-twin da 1.083 cc, interamente progettato, lavorato dal pieno e assemblato nello stabilimento Brough Superior di Tolosa, capace di erogare 130 cavalli pensati per privilegiare l'erogazione corposa e l'esperienza di guida viscerale piuttosto che la semplice e sterile caccia al numero sul banco prova.
La vera opera d'arte si nasconde però nella struttura: la moto poggia su un telaio a spina dorsale realizzato in billetta di titanio, pesante appena 5 kg, che garantisce una ripartizione dei pesi millimetrica al 50:50. La ciclistica adotta all'avantreno l'esclusiva forcella a doppio braccio oscillante Fior fork — evoluzione del sistema visto sulla AMB 001 Pro — progettata per separare completamente le forze di sterzata e frenata, azzerando l'affondamento (anti-dive) anche quando si pinza forte a moto piegata in curva.
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Il design è un trionfo di fibra di carbonio per serbatoio e carene, impreziosito da feritoie a mezzaluna per il raffreddamento e da stilettate estetiche mutuate direttamente dal catalogo a quattro ruote di Aston Martin.
Troviamo richiami evidenti al blasone automobilistico britannico:
Gli sfoghi laterali: La lama che attraversa la carena e incornicia il faro ricorda le proporzioni delle supercar stradali.
I terminali di scarico: I doppi scarichi ovali vantano la stessa finitura scanalata vista sui modelli di punta come Vanquish, DB12 S e DBX S.
La firma luminosa posteriore: Le lame a LED della coda sono le medesime utilizzate sulle hypercar estreme Aston Martin Vulcan, Valkyrie e Valhalla.
Esclusività e Prezzi: Il Nuovo Apice del Collezionismo Globale
Con un peso complessivo di soli 190 kg e una posizione di guida studiata per offrire una sensazione di totale simbiosi con la strada, la AMB 002 Roadster ridefinisce i confini del lusso a due ruote.
I libri degli ordini sono già aperti presso la rete autorizzata, con le prime consegne programmate per la fine dell'estate 2027. Sebbene il prezzo ufficiale non sia stato ancora diramato, considerando l'uso di materiali nobili come titanio e carbonio e la tiratura rigorosamente limitata a 300 unità in tutto il pianeta, è facile intuire che ci troviamo di fronte a un pezzo da collezione destinato a rivalutarsi nel tempo.
I Nostri Pro e Contro (Il parere della redazione)
I Vantaggi:
Finalmente stradale: L'attesa è finita, ora questo capolavoro scultoreo può essere guidato fuori dai circuiti.
Ciclistica allo stato dell'arte: Il telaio in titanio e l'avantreno con schema Fior rappresentano l'eccellenza assoluta dell'ingegneria applicata.
Fascino iconico ineguagliabile: I richiami stilistici alle hypercar Aston Martin elevano la moto a vera e propria opera d'arte dinamica.
I Limiti da Considerare:
Disponibilità quasi inesistente: Con soli 300 esemplari previsti, la quasi totalità andrà esaurita in tempo record tra i collezionisti di nicchia.
Costi proibitivi: Un giocattolo per pochissimi eletti, totalmente inavvicinabile per il motociclista comune.
Il Verdetto di CrazyWheels.it
"La Aston Martin e Brough Superior AMB 002 Roadster dimostra cosa accade quando l'automotive di lusso incontra la passione artigianale senza compromessi. Non è solo una moto stradale raffinatissima, è un manifesto estetico e meccanico che ridefinisce il concetto di esclusività su due ruote. Un sogno proibito che incarna l'essenza stessa del collezionismo moderno."
Domande Frequenti (FAQ)
La AMB 002 Roadster può circolare su strada?
Sì, a differenza dei precedenti modelli AMB 001 e AMB 001 Pro nati solo per la pista, la AMB 002 è la prima moto della partnership a essere completamente omologata per l'uso stradale.
Qual è l'architettura del motore?
La moto si affida a un inedito propulsore V-twin a quattro tempi da 1083 cc, progettato e assemblato in-house da Brough Superior, capace di erogare 130 CV.
Quanti esemplari verranno prodotti?
La produzione è strettamente limitata a 300 unità numerate in tutto il mondo, con consegne al via nel terzo trimestre del 2027.