Meglio Kawasaki Ninja 125 o Yamaha YZF R125
Le due piccole sportive sono oggi al top del mercato per i giovani, sono simili ma non uguali.
Entrambe sportive, presentando differenze a livello di motore e ciclistica.
In questo la Kawasaki sfrutta un progetto più recente, anche se entrambe si richiamano più nell’ideologia che nella sostenza alle sorelle maggiori.
Quindi non occorre aspettarsi differenze abissali tra le due moto, entrambe limitate per legge nella potenza massima e con ciclistiche molto lontane dalle sportve degli anni 90.
Nonostante ciò, entrambe le moto sono equilibrate e proporzionate, con un assetto sportivo e reazioni quanto mai convincenti.
La Kawasaki ha una posizione in sella meno esasperata della Yamaha, molto sportiva, mentre anche le sospensioni, per entrambe le moto abbastanza rigide e sportive, sono leggermente più confortevoli sulla Kawasaki.
La frenata non segna differenze abissali, sostanzialmente sono alla pari.
Per le prestazioni massime entrambe le moto sono simili, con un lungo lancio si riesce ad arrivare a circa 130 km/h, tutto dipende dal peso e dalla massa del pilota, con soggetti pesanti ed ingombranti è difficile superare i 110 km/h con entrambe (diciamo impossibile ...), anche in due è difficile superare i 110 km/h.
Complessivamente, però, il motore Kawasaki sembra avere un minimo di spinta e coppia in più di quello Yamaha, che però si avvantaggia di una velocità massima di circa 5/10 km/h superiore.
Sui percorsi veloci la Kawasaki è molto sicura ed intuitiva, più della Yamaha, che a sua volta si riscatta nei percorsi stretti, dove mette a frutto la sua maggiore maneggevolezza.
Due ottime moto, limitate nelle prestazioni, ma entrambe divertenti da guidare.
Una vale l’altra, con forse un leggero vantaggio per la Kawsaki che ha un motore migliore ed una ciclistica altrettanto efficace della Yamaha.
