
Nuova MV AGUSTA SUPERVELOCE 1000 SERIE ORO 2023 scheda tecnica
Fiera Milano Eicma 2022 foto news info novità moto scooter 2023
Novità moto 2023 elenco completo nuove moto e scooter 2023
Novità moto 2022 elenco completo nuove moto e scooter 2022
Offerte e Promozioni moto e scooter 2021 elenco completo prezzi migliori
Annunci Offerte Promozioni scooter 2022 prezzi sconti migliori
Annunci Offerte Promozioni moto 2022 prezzi sconti migliori
Motore ed elettronica
I dati di potenza e coppia sono di assoluto rilievo: 208 CV a 13000 giri/min (212 CV con kit racing) e 116,5 Nm a 11000 giri/min. La più recente evoluzione del quattro cilindri in linea di 998 cc della Brutale 1000 RR è dotata di contralbero, che gira a doppia velocità rispetto all’albero motore primario. L’obiettivo? Eliminare le vibrazioni in alta frequenza e rendere più facile e rapido l’inserimento in curva. L’impatto di questa soluzione tecnica sulla maneggevolezza e sulla reattività della moto è significativo, e aumenta al crescere dei giri, con il risultato di abbattere le vibrazioni del 54% a 14000 giri/min.
MV Agusta ha sviluppato per la Superveloce 1000 Serie Oro un pacchetto di sviluppo che impatta su tutte le funzioni della ricca dotazione elettronica standard, a partire dalla mappa della centralina, definita in base alle caratteristiche specifiche del modello. La regolazione del cambio elettronico MV EAS 3.0 (Electronically Assisted Shift Up & Down) è stata personalizzata per la Superveloce 1000, come del resto sono dedicate alla nuova moto le regolazioni dell’impianto ABS Cornering Continental MK100 con RLM (Real Wheel Lift-up Mitigation). Il controllo di trazione disinseribile prevede 8 livelli di intervento, mentre il wheelie control sfrutta i dati raccolti dalla piattaforma inerziale.
Pur sfruttando l’eccellente base motoristica, di sospensioni e telaio della Brutale 1000 RR, la distribuzione dei pesi della Superveloce 1000 Serie Oro è differente. Di assoluta qualità le sospensioni, che possono contare all’avantreno sulla forcella Öhlins Nix EC con trattamento superficiale TiN, completamente regolabile e con gestione elettronica di estensione e compressione; la regolazione del precarico molla è manuale. Il monoammortizzatore è anche’esso Öhlins a gestione elettronica (modello EC TTX) e, collegato al monobraccio in lega di alluminio con perno ad altezza regolabile (+/- 4 mm), garantisce un’escursione ruota di 120 mm. Anche l’ammortizzatore di sterzo Öhlins dispone della regolazione elettronica, integrabile con quella manuale. Eccezionale l’impianto frenante con pinze Brembo Stylema monoblocco radiali e dischi di 320 mm davanti, disco in acciaio di 220 mm dietro con pinza Brembo a due pistoncini.
I cerchi ruota, in lega di alluminio forgiata, sono stati disegnati dal CRC in esclusiva per la Superveloce 1000 Serie Oro e si distinguono per l’integrazione fra differenti tecniche costruttive, con le cinque razze integrate da altrettanti raggi. Naturalmente è stato oggetto di modifica l’intero l’impianto di scarico, che vanta gli iconici quattro terminali, la cui origine risale alla prima, indimenticabile F4. Lo scarico compreso nel kit a corredo della moto è costruito in titanio in collaborazione con Arrow, è omologato e si distingue per una tonalità particolarmente suggestiva.
La strumentazione, incentrata sul grande pannello TFT a colori da 5,5”, è stata aggiornata per il 2023 in tutte le principali funzioni, e sfoggia una grafica dedicata. Confermati i bellissimi blocchetti elettrici multifunzione retro-illuminati, come anche la MV Ride App, che permette di gestire dallo smartphone la dotazione elettronica e il motore. La connettività - che include il collegamento al telefono, la navigazione, la registrazione dell’itinerario e il trasferimento dei dati di viaggio - è un uno dei punti di forza dell’interfaccia moto-pilota: nel segno di una costante evoluzione, al servizio di chi guida.
Ergonomia
La direzione di sviluppo in chiave ipersportiva della Superveloce 1000 Serie Oro può contare su un approccio decisamente originale, che va molto oltre la ricerca aerodinamica. La posizione di guida, in particolare, non propone scelte estreme ma è al contrario progettata per garantire al pilota un comfort pari a quello di una moto di un segmento meno sportivo. I semi manubri, infatti, sono collocati più in alto e più indietro rispetto alla posizione standard da supersportiva. Le pedane sono regolabili in altezza in modo da definire una triangolazione con manubrio e sella quanto più possibile personalizzabile. Le sospensioni con taratura dedicata e gestione elettronica offrono un ulteriore contributo nella caratterizzazione della moto in senso meno estremo di quanto le forme avveniristiche e indubbiamente ipersportive della Superveloce 1000 Serie Oro farebbero ipotizzare.
