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Triumph Trident 660 2026: Prova (Test), Pregi e Difetti. Velocità Massima Reale - Ergonomia e comfort di marcia
- Dettagli
- Scritto da Luca Salvatelli
- Categoria principale: Moto/Test e Co.
- Categoria: Triumph
Indice articoli
- Triumph Trident 660 2026: Prova (Test), Pregi e Difetti. Velocità Massima Reale
- Qualità costruttiva
- Ergonomia e comfort di marcia
- Sospensioni
- Guida al set-up delle Sospensioni
- Frenata e controllo di trazione
- Motore prestazioni velocità massima
- Cambio problemi funzionalità
- Doti di guida in ogni scenario
- Consumi
- Conclusioni pregi e difetti
- Consigli
- Alternative
- Accessori e Up-Grade
- Manutenzione, Gestione e Costi
- FAQ
- Cosa non ci ha convinto
TRIUMPH TRIDENT 660 2026 Prova Ergonomia e comfort di marcia
Pilota: La sella a 805 mm permette a chiunque di poggiare i piedi a terra. La posizione è naturale, con le ginocchia ben inserite negli incavi del serbatoio.
Protezione aerodinamica: Praticamente inesistente. Essendo una naked pura, oltre i 110 km/h la pressione dell'aria sul petto è sensibile.
Vibrazioni: Quasi assenti ai bassi e medi regimi. Una leggera risonanza ad alta frequenza si avverte sulle pedane intorno ai 8.500 giri/min.
Calore: Il tre cilindri gestisce bene le temperature. La ventola si attiva raramente e il calore non investe mai le gambe del pilota in modo fastidioso.
Passeggero: Lo spazio è esiguo. La sella corta e l'assenza di maniglie integrate rendono il trasporto del passeggero adatto solo a brevi tragitti urbani.