Ducati Multistrada V4 S 2026: dopo 1.500 km di test reale (GPS, consumi e prestazioni) scopriamo se è davvero l'alternativa definitiva al GS.

⚡ CONSULTAZIONE RAPIDA
La prova su strada: 1.500 km vissuti senza sconti tra asfalto, traffico e passi alpini con la Ducati Multistrada V4 S 2026.
I numeri reali (GPS): 258,4 km/h di velocità massima effettiva, 0-100 in 3,2 secondi e una media di 16 km/litro.
Il verdetto chiave: Su asfalto e nei trasferimenti veloci è devastante; in fuoristrada resta un esercizio di stile pesante e costoso. È davvero l'alternativa al GS? Ecco la verità.
Nel mondo delle maxi-crossover c'è una sola domanda che rimbomba in ogni bar tra motociclisti, nei forum e nei paddock: «Sì, va forte, ma batte davvero il GS?». Per rispondere senza filtri di parte, abbiamo preso la Ducati Multistrada V4 S 2026 e l'abbiamo sottoposta a un test intensivo di 1.500 chilometri reali.
Niente pista asettica o schede tecniche lette dal catalogo: l'abbiamo sbattuta nel caos del traffico urbano, fatta cuocere a fuoco lento nei trasferimenti autostradali e spremuta sui tornanti di montagna. Sguainando i dati della telemetria GPS, ecco cosa scopri quando vivi davvero con l'ammiraglia di Borgo Panigale.
Ergonomia e vita a bordo: imponente ma "umana"
La Multistrada V4 S non è una moto per tutti i giorni o per neofiti. È una struttura imponente, pesante e con un baricentro alto che richiede rispetto quando ci si ferma a pieno carico.
Eppure, la gestione del comfort ha raggiunto vette notevoli:
Il sistema anti-panico da fermo: L'abbassatore elettronico automatico (che riduce l'altezza della sella sotto i 50 km/h) è un salvagente fondamentale per chi non è un corazziere.
Calore e protezione: Nelle andature extraurbane la protezione aerodinamica del cupolino è totale. Il fastidioso calore dei cilindri posteriori che affliggeva le prime generazioni è stato notevolmente mitigato, rendendola usabile anche quando la colonnina di mercurio sale (rimane fastidioso solo fermi in lunghe colonne).
La prova del cronometro: cosa dicono i dati GPS reali?
I depliant pubblicitari parlano di velocità stratosferiche, ma la verità passa attraverso i satelliti. Abbiamo analizzato i rilievi strumentali effettivi:
Velocità massima reale (GPS): Quando il tachimetro digitale sfiora i 270 km/h indicati, la telemetria GPS registra 259,4 km/h effettivi. Un valore mostruoso per una crossover, reso stabile da un'aerodinamica ben studiata (salvo una leggera tendenza dell'avantreno ad alleggerirsi oltre i 240 km/h).
Accelerazione (0-100 km/h): Chiuso in appena 3,3 secondi, sfruttando la piattaforma inerziale per scaricare a terra la cavalleria senza impennate scomposte.
Frenata d'arresto (100-0 km/h): Spazi quantificati in circa 38,0 metri. La potenza dell'impianto Brembo è spaventosa, anche se la forcella a lunga escursione e le gomme di primo equipaggiamento (più stradali-turistiche che specialistiche) innescano qualche comprensibile serpeggiamento nelle staccate al limite.
Tra le curve e in fuoristrada: dove si vince e dove si perde
Su asfalto la Multistrada V4 S 2026 è un'arma totale. Grazie al comparto sospensioni semi-attive con auto-sag (estremamente reattivo e personalizzabile) e agli inserimenti in curva fulminei, fa sembrare facile ciò che con altre maxi-enduro richiede braccia e fatica.
E il fuoristrada tanto decantato dai cataloghi? Parliamo chiaro: su strade bianche ampie e scorrevoli la moto vola ed è persino divertente. Ma pensare di affrontare un vero off-road tecnico con un colosso da oltre 230 kg e 20.000 euro di listino è pura utopia (o masochismo finanziario). Per il fango e le mulattiere serve un muretto leggero; la Multistrada vuole l'asfalto, ed è lì che umilia quasi qualsiasi concorrente.
I consumi: il prezzo da pagare per 170 CV
Il motore V4 Granturismo è un capolavoro di regolarità: in sesta marcia riprende fluidamente da 60 km/h senza un sussulto, per poi urlare come una sportiva quando si superano i medi regimi.
Ma la sete c'è: nei nostri 1.500 km la media rilevata è stata di circa 16 km/litro. Se vi fate prendere la mano sui passi di montagna scendete facilmente sotto i 12 km/l, mentre in autostrada a codice potete sfiorare i 18 km/l. Pretendere percorrenze miracolose da un V4 da 170 CV è pura illusione.
Il confronto diretto: Multistrada V4 S vs BMW R 1300 GS
È davvero l'alternativa al GS?
La risposta secca è sì se cercate una moto più veloce, più sportiva, con un assetto prettamente stradale e un motore che regala emozioni da superbike.
La risposta è no se cercate una moto complessivamente più confortevole, immediata e facile da guidare in ogni situazione, o se pretendete una compagna valida anche in un off-road non impegnativo ma nemmeno troppo macchinoso da gestire per via del peso.
Scendendo nei dettagli della sfida:
Motore ed emozione: Sotto questo aspetto la Ducati vince a mani basse. Il V4 Granturismo ha un allungo, un sound e una cattiveria sportiva che il bicilindrico boxer tedesco non può replicare.
Ciclistica e asfalto: La Multistrada si guida come una maxi-naked affilata; è più reattiva e precisa se amate la guida allegra. Il GS punta invece su un equilibrio neutro, un avantreno che infonde grande confidenza e una facilità disarmante fin dal primo metro.
Praticità e turismo: Il GS mantiene vantaggi storici come la trasmissione a cardano (zero pensieri con la catena) e una gestione turistica classica impareggiabile. La Ducati risponde con una protezione aerodinamica superba e contenuti tecnologici da astronave.
Pregi e Difetti dopo 1.500 km
I PREGI
Motore e allungo: Il V4 spinge a qualsiasi regime e ha una progressione da brivido.
Ciclistica stradale: Le sospensioni semi-attive offrono un controllo di guida inarrivabile.
Comfort globale: Viaggiare in coppia è un piacere regale.
I DIFETTI
Costi di gestione: Tagliandi, manutenzione della catena e consumi richiedono un portafoglio ben fornito.
Peso da fermo: Nelle manovre a bassa velocità a pieno carico bisogna fare molta attenzione.
Vocazione off-road di facciata: Pesante e ingombrante per il fuoristrada vero.
Domande Frequenti (FAQ)
1. La Ducati Multistrada V4 S 2026 è davvero l'alternativa definitiva al GS?
Come detto, sì se cercate prestazioni pure, emozioni forti e indole sportiva su asfalto; no se preferite la facilità immediata, la comodità senza pensieri del cardano e una guida turistica meno impegnativa.
2. Quanto consuma realmente nell'uso quotidiano?
La media reale si attesta sui 16 km/l, oscillando tra i 12 km/l se si spinge forte in montagna e i 18 km/l nei trasferimenti autostradali lineari.
3. Il cambio e la frizione come si comportano?
Il pacchetto frizione-cambio elettronico è impeccabile: la frizione si aziona con un mignolo e il quickshifter è preciso e fulmineo in ogni condizione.
Il verdetto di Crazywheels.it
Dopo averla vissuta per 1.500 chilometri, la Ducati Multistrada V4 S 2026 conferma di essere una delle moto più tecnologicamente avanzate ed esaltanti mai costruite. Costa tanto, consuma il giusto e pesa quando ti fermi, ma il piacere di guida che restituisce tra le curve batte la concorrenza sul piano delle emozioni pure. Non chiamatela enduro: è una superbike travestita da giramondo che sa dare del tu al mito di Monaco.
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