Honda Africa Twin 1100 prova su strada quello che c’è da sapere
Honda Africa Twin 1100 prova su strada quello che c’è da sapere
Ecco in sintesi quello che c’è da sapere sulla nuova Honda Africa Twin 1100.
La moto è più snella, si toccano meglio i piedi a terra, per il resto il peso continua ad essere elevato ed anche gli ingombri, soprattutto per chi è piccolo di statura.
Il motore è ancora più regolare, allunga meglio ed ha prestazioni leggermente superiori, ma nulla di trascendentale.
La gestione elettronica delle mappe e dell’abs ha permesso migliori personalizzazioni ed è questo il comparto dove si vedono le maggiori differenze: più opzioni ed un funzionamento migliore, sia su strada che in off road.
La guida è sempre quella tipica di Honda, facile, intuitiva, sicura, ora ancora migliorata, più facile da controllare, da gestire (forse anche per merito della nuova elettronica).
Da segnalare che comunque stiamo parlando di differenze minime, sensazioni, non certamente di tempi che si abbassano di decine di secondi su di un percorso tipo.
La versione Africa Twin 1100 DCT beneficia ancora di più della nuova elettronica, con un funzionamento del cambio più vicino a quanto farebbe un umano, per molti va benissimo così, per altri sempre meglio avere una gestione manuale del cambio.
Questione di gusti.
Alla fine un’ottima moto, ma il suo successo lo si deve alla moda del momento per questa tipologia di moto, altrimenti ci sono moto migliori per fare turismo su strada e moto migliori per fare off road, anche poco impegnativo. Il suo pregio è che fa tutte e due, magari male, ma alla fine è un’ottima moto da turismo a 360 gradi. L’enduro, però, è un’altra cosa ...
