
Dopo l’ottimo successo commerciale della Tracer 900, Yamaha ha giustamente presentato la versione “piccola” della Tracer, la nuova Tracer 700, che deriva dalla piattaforma MT07.
Presentata come Sport Tourer, richiama l’estetica della Tracer 900, con piccole modifiche derivanti dal differente telaio e motore, ma il “Family Feeling” è evidente.
Proposta in tre differenti colori, presenta il noto motore della Yamaha MT-07, bicilindrico in linea con quattro valvole per cilindro e raffreddamento a liquido, ha una potenza dichiarata di 55,0 kW (74,8CV) a 9.000 giri/min ed una coppia di 68,0 Nm (6,93 kg-m) a 6.500 giri/min. Il cambio è a sei marce ed è omologata Euro4.
Il telaio è in tubi di acciaio con forcella tradizionale e forcellone posteriore con leveraggi progressivi.
I freni hanno due dischi da 298 millimetri all’anteriore e disco singolo da 245 millimetri al posteriore; le pinze anteriori sono a quattro pistoncini. Gli pneumatici hanno le classiche dimensioni di 120/70/17 e 180/55/17.
Il serbatoio della benzina ha una capienza di 17 litri, mentre l’altezza della sella è di 835 millimetri da terra. La strumentazione è di tipo LCD, mentre il parabrezza è regolabile in altezza. Il peso in ordine di marcia è di 196kg.
Lunga la lista di accessori, come le valigie laterali. Il prezzo è stato fissato in 7.890,00 Euro Franco Concessionario.
La nuova Yamaha Tracer 700 ha tutti i requisiti tecnici per essere un best seller del 2016 e ancor più 2017, quando saranno sicuramente disponibili molti accessori aftermarket per personalizzarla ulteriormente, senza considerare che le prime consegne sono previste per Luglio 2016, a stagione inoltrata, un vero peccato perché già da quest’anno avrebbe di sicuro venduto moltissimo.
Il prezzo è senza dubbio invitate e competitivo. In molti hanno criticato la presenza della forcella tradizionale, ma non se ne vede il motivo, visto che da sempre è meglio una buona forcella tradizionale che una scadente forcella rovesciata.
Pochi poi hanno notato l’ottimo impianto frenante, il migliore della categoria, visto che i concorrenti utilizzano o un disco singolo o una coppia di dischi associata a pinze a due pistoncini.
L’abitabilità per pilota e passeggero sembra ottima, così come la capacità di carico.
Certo è più una enduro stradale che una Sport Touring, come invece dichiara Yamaha, e proprio a chi cerca una enduro stradale di media cilindrata si rivolge.
Anche se la concorrenza è agguerrita (Honda NC750X, Kawasaki Versys, Suzuki V-Strom), riteniamo che il pacchetto prestazioni, prezzo, estetica attualmente proposto da Yamaha sia vincente; poi la politica degli sconti praticati dal concessionario ed offerte varie potrà far pendere l’ago della bilancia su questo o quel modello. Da segnalare che il Suzuki V-Strom, con la ruota da 19 pollici all’anteriore, è l’unica che ancora “strizza l’occhio” ad un moderato fuoristrada, mentre le altre, al pari della Tracer 700, vanno considerate come stradali a tutti gli effetti.
Dopo tutto, i dati di vendita dicono che la categoria delle enduro stradali è in forte crescita e questo modello mancava nel listino Yamaha.
Un’ottima moto stradale, senza dubbio adatta al turismo anche a largo raggio, all’uso in coppia e all’uso quotidiano.
Il motore dell’MT-07 ha dato prova di ottime prestazioni che senza dubbio saranno replicate anche su questa Tracer 700, forse il nuovo punto di riferimento per la categoria.
