Aprilia celebra le 10 vittorie in Australia con la RS 660 Phillip Island Tribute. Serie numerata a EICMA: la nostra analisi. 

 

Inchiesta Tecnica e Analisi Prodotto a cura della Redazione di Crazywheels.it · Esame critico sull'allestimento speciale, sulla dotazione elettronica aPRC e sul rapporto qualità/prezzo in vista di EICMA · Aggiornato ad Ottobre 2026.

⚡ LA SINTESI IN 3 RIGHI (Per chi ha fretta)

  • L'omaggio al tracciato mito: In vista dell'addio di Phillip Island al calendario MotoGP (dal 2027), Aprilia presenta una versione numerata della RS 660 con livrea racing tricolore che celebra le 10 vittorie storiche nel Motomondiale.
  • Sostanza meccanica confermata: Sotto il vestito d'impatto resta la regina delle medie: bicilindrico frontemarcia da 105 CV (disponibile anche depotenziato a 35 kW), telaio in alluminio a motore portante e piattaforma IMU a 6 assi.
  • L'occhio dello scettico: Operazione nostalgia e da collezione di altissimo livello estetico, ma l'assenza di sospensioni completamente regolabili (Öhlins) di serie farà discutere chi cercava una vera "Extrema".

Tra tutti i tracciati del Motomondiale, Phillip Island non è mai stata una pista per tutti. È un nastro d'asfalto ad altissima velocità adagiato sull'Oceano, dove serve un pelo sullo stomaco alto così per spalancare il gas nei curvoni in appoggio a 200 all'ora e dove un telaio rigido e impreciso ti punisce senza pietà. Su questo circuito Aprilia ha costruito un pezzo fondamentale della propria leggenda: 10 vittorie nel Motomondiale, i trionfi in SBK con la RSV4 e la trecentesima vittoria storica in MotoGP firmata da Raúl Fernández nel 2025 su RS-GP.

Ora che il tracciato australiano si appresta a salutare la classe regina a partire dal 2027, la casa di Noale ha deciso di celebrarlo sfornando una versione speciale numerata della sua media più venduta: la Aprilia RS 660 Phillip Island Tribute (che vedremo dal vivo allo Padiglione 9 di EICMA). Ma al di là della grafica appariscente e della piastra di sterzo incisa, ci troviamo di fronte a una vera instant classic da collezione o a un semplice "maquillage" estetico per tenere alti i listini? Andiamo a spulciare la scheda tecnica con l'occhio di chi in pista ci va davvero.

📊 Scheda Tecnica e Dettagli Allestimento (RS 660 Phillip Island Tribute)

  • Caratterizzazione Estetica: Livrea dedicata tricolore (bianco/verde/rosso) con grafica del tracciato di Phillip Island, scudetto celebrativo sul serbatoio e numero di serie sulla piastra di sterzo.
  • Corredo di Serie Extra: Coprisella passeggero in tinta monoposto incluso nel pacchetto.
  • Motore e Prestazioni: Bicilindrico parallelo frontemarcia 660 cc, 8 valvole, 105 CV a 10.400 giri/min e 70 Nm di coppia a 8.400 giri/min (disponibile anche in versione A2 da 35 kW).
  • Elettronica aPRC (IMU a 6 Assi): Traction Control, Wheelie Control, Engine Brake, ABS Cornering, Launch Control, Quickshifter bidirezionale e Cruise Control regolabili.
  • Ciclistica d'Autore: Telaio perimetrale a travi laterali in alluminio con motore con funzione portante; forcellone asimmetrico in alluminio.

1. La livrea e i dettagli: operazione nostalgia per amatori e collezionisti

Diciamolo con la franchezza di sempre: le edizioni speciali con sole grafiche spesso rischiano di sembrare un mero esercizio commerciale. In questo caso, però, l'impatto visivo studiato dal Centro Stile Aprilia è di un'eleganza sportiva indiscutibile. La base cromatica bianca si sposa con i richiami verdi sul codino e sul cupolino, esaltati dal rosso acceso dei cerchi in lega.

Sulle fiancate svetta il layout stilizzato del tracciato di Phillip Island affiancato dalla bandiera a scacchi, mentre sul serbatoio è incastonato lo scudetto che ricorda il palmarès di Noale su questo circuito. La numerazione progressiva incisa sulla piastra superiore di sterzo e il coprisella monoposto di serie trasformano questa RS 660 in un oggetto destinato a mantenere un valore residuo alto sul mercato dell'usato negli anni a venire.

2. Il cuore meccanico: perché il bicilindrico 660 fa ancora scuola

Sotto le sovrastrutture speciali non ci sono stravolgimenti meccanici, e per certi versi è un bene. Il bicilindrico frontemarcia da 660 cc resta il benchmark di categoria per rapporto peso/potenza e reattività. Con **105 CV scatenati a 10.400 giri/min** e 70 Nm di coppia, questo propulsore compatto sfrutta bancata anteriore e inclinazione dei cilindri derivati direttamente dal V4 della RSV4 1100.

Il telaio a doppio trave d'alluminio imbullonato sfrutta il motore come elemento portante, garantendo una rigidità torsionale e una precisione in inserimento curva che tra i tornanti o nei cordoli non teme rivali di pari cilindrata. E poi c'è il pacchetto elettronico **aPRC**: mentre la concorrenza spaccia per "sportivi" controlli di trazione base, Aprilia mette sul piatto una piattaforma inerziale a 6 assi con ABS Cornering, Launch Control e mappe motore regolabili al millimetro.

3. L'analisi dello scettico: cosa avremmo voluto trovare su questa versione

Da motociclisti che amano spremere le moto in pista fino all'ultimo giro, non possiamo esimerci dal sollevare qualche perplessità su scelte che avrebbero reso questa versione davvero "definitiva":

  • Niente reparto sospensioni raffinato di serie: Trattandosi di un tributo a una delle piste più veloci e impegnative del pianeta, ci saremmo aspettati una forcella o un monoammortizzatore Öhlins completamente regolabili (come sulla versione Extrema) anziché il comparto standard, per garantire quel salto di qualità nei curvoni da pelo sullo stomaco.
  • Scarico e peso invariato: Un terminale di scarico racing omologato in titanio (stile Akrapovič) avrebbe non solo ulteriormente arricchito il pacchetto sonoro del bicilindrico, ma avrebbe anche limato quei 2-3 kg che su una sportiva pura fanno sempre la differenza.

🎯 Il giudizio schietto: a chi è adatta la RS 660 Phillip Island Tribute?

✅ LA COMPRI SE...

  • Sei un appassionato del marchio Aprilia e cerchi una serie numerata con un forte valore storico e collezionistico.
  • Vuoi la media sportiva più efficace e divertente da guidare sia nei passi di montagna che nei track-days amatoriali.
  • Pretendi il pacchetto elettronico di assistenza alla guida più completo e raffinato della categoria.

❌ MEGLIO GUARDARE ALTRO SE...

  • Cerchi un upgrade ciclistico sostanziale (sospensioni racing) rispetto alla RS 660 standard.
  • Vuoi una supersportiva estrema con manubri bassissimi e posizione di guida sacrificata per l'uso quotidiano.

Punti di Forza e Aspetti da Valutare

👍 PRO

  • Livrea esclusiva di grande impatto visivo con targhetta numerata sulla piastra di sterzo.
  • Motore da 105 CV fluido, brillante e abbinato a un telaio da riferimento assoluto.
  • Elettronica aPRC completa di piattaforma IMU a 6 assi, Quickshifter e ABS Cornering.

👎 CONTRO

  • Assenza di aggiornamenti al comparto sospensioni rispetto al modello base.
  • Prezzo di listino che si preannuncia superiore rispetto alla versione di serie a fronte di modifiche principalmente estetiche.

Giudizio dell'Osservatorio Crazywheels.it

Il verdetto della Redazione: "La Aprilia RS 660 Phillip Island Tribute è una bellissima dichiarazione d'amore verso uno dei tracciati che hanno reso grande la storia delle corse. La grafica è azzeccatissima e la base meccanica da 105 CV con pacchetto aPRC resta imbattibile nella classe media. Peccato solo che Noale non abbia osato di più inserendo sospensioni Öhlins o uno scarico alleggerito per renderla una vera pista-day weapon. Resta comunque un pezzo pregiato che farà gola a molti appassionati del marchio."

Domande Frequenti (FAQ)

Cosa ha di speciale l'Aprilia RS 660 Phillip Island Tribute?

Questa versione speciale numerata è caratterizzata da una livrea racing dedicata con i colori e il tracciato del circuito australiano, lo scudetto delle 10 vittorie Aprilia sul serbatoio, la piastra di sterzo incisa con il numero di serie e il coprisella monoposto passeggero di serie.

Quanti cavalli ha la RS 660 Phillip Island Tribute?

Il motore bicilindrico da 660 cc eroga 105 CV a 10.400 giri/min e 70 Nm di coppia a 8.400 giri/min. La moto è disponibile anche nella versione depotenziata a 35 kW per i possessori di patente A2.

Quando e dove sarà visibile dal vivo la nuova RS 660 Phillip Island Tribute?

La moto verrà presentata ufficialmente al pubblico a Milano in occasione di EICMA, nello Spazio Aprilia situato all'interno del Padiglione 9.

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