FIM Bagger World Cup 2026 Austin: Risultati, Record e Classifica
Harley-Davidson Bagger World Cup: debutto storico ad Austin nel weekend della MotoGP
Cronaca e analisi tecnica del primo round della FIM Harley-Davidson Bagger World Cup 2026 al COTA di Austin. Vittorie per McDonald e Gutiérrez, record e classifiche.

L'alba di una nuova era: la FIM Bagger World Cup debutta al COTA
Il weekend del 28-29 marzo 2026 segna una data spartiacque nel motociclismo sportivo internazionale. Presso il Circuit of the Americas (COTA) di Austin, in concomitanza con il Gran Premio delle Americhe della MotoGP™, ha preso ufficialmente il via la FIM Harley-Davidson Bagger World Cup.
Il campionato, nato dalla collaborazione tra Harley-Davidson, FIM e Dorna, porta su scala globale il fenomeno delle "Bagger" da corsa: motociclette derivate dai modelli Touring, caratterizzate da motori di grande cubatura, borse laterali e una ciclistica evoluta per affrontare i cordoli dei circuiti più impegnativi al mondo.
Gara 1: La prima storica vittoria di Archie McDonald
La giornata di sabato ha visto l'australiano Archie McDonald (Joe Rascal Racing) entrare negli annali come il primo vincitore nella storia della categoria. Nonostante la pole position stabilita da Eric Granado con un tempo di 2:12.387, la gara è stata una questione di nervi e gestione degli pneumatici.
Dopo un errore iniziale di McDonald che aveva consegnato la leadership a Granado, quest'ultimo è scivolato nelle fasi cruciali perdendo l'anteriore. McDonald ha ripreso il comando chiudendo davanti a Jake Lewis e all'italiano Filippo Rovelli (ParkinGO Team), autore di una prova solida e costante che gli è valsa il terzo gradino del podio.
Gara 2: Il record di Oscar Gutiérrez e la rimonta spagnola
Domenica la scena è stata dominata da Oscar Gutiérrez (Niti Racing). Lo spagnolo, dopo una partenza cauta, ha messo in mostra un passo gara insostenibile per la concorrenza. Al quinto giro, Gutiérrez ha siglato il nuovo record assoluto per la categoria ad Austin, fermando il cronometro su un impressionante 2:12.348.
La battaglia per il podio è stata influenzata dalle sanzioni: Archie McDonald, giunto secondo al traguardo, è stato retrocesso in terza posizione a causa di una penalità di 3 secondi per non aver scontato un Long Lap Penalty (infrazione dei limiti della pista). Di conseguenza, Eric Granado ha ereditato la seconda piazza, riscattando parzialmente lo zero del sabato.
Analisi Tecnica: Prestazioni e Sviluppo delle Harley-Davidson Racing
Le performance registrate ad Austin sottolineano l'incredibile evoluzione tecnologica delle Harley-Davidson preparate per la World Cup. Con tempi sul giro che iniziano a impensierire categorie ben più leggere, queste moto mettono in risalto:
Coppia e Potenza: Motori ottimizzati per scaricare a terra una coppia motrice brutale, essenziale per le ripartenze dalle curve lente del COTA.
Ciclistica Specialistica: Sospensioni racing e angoli di piega sorprendenti nonostante l'ingombro delle borse laterali, elementi distintivi del regolamento tecnico.
Globalizzazione del Racing: Team provenienti da Italia, Brasile, Spagna e Stati Uniti confermano l'appeal internazionale della serie.
Jeffrey Schuessler, Director of Global Racing Programs di Harley-Davidson, ha commentato con soddisfazione il debutto:
"Non è solo racing: stiamo costruendo una piattaforma globale che porta un'energia diversa sul palcoscenico della MotoGP. La presenza e il sound di queste moto creano una connessione autentica con i fan."
Classifica Campionato dopo il Round 1 (Austin)
Grazie alla vittoria in Gara 1 e al podio in Gara 2, Archie McDonald lascia il Texas come leader della classifica generale.
Pos. Pilota Nazionalità Punti
1 Archie McDonald AUS 41
2 Oscar Gutiérrez SPA 33
3 Jake Lewis USA 33
4 Eric Granado BRA 30
5 Filippo Rovelli ITA 27
Prossimo appuntamento: Il Tempio della Velocità
La FIM Harley-Davidson Bagger World Cup si sposta ora in Europa per una delle tappe più attese dell'anno. Dal 29 al 31 maggio, le potenti Bagger americane sfideranno le colline del Mugello International Circuit, in occasione del GP d'Italia. Il circuito toscano, noto per il suo lunghissimo rettilineo e le varianti tecniche, rappresenterà il banco di prova definitivo per la velocità massima e la stabilità aerodinamica di queste incredibili macchine da corsa.
