Moto/Test
Triumph Speed Twin 1200 RS 2026: Prova, Difetti e Velocità Massima (Test) - Come va nei diversi scenari
- Dettagli
- Scritto da Luca
- Categoria principale: Moto/Test e Co.
- Categoria: Triumph
Indice articoli
- Triumph Speed Twin 1200 RS 2026: Prova, Difetti e Velocità Massima (Test)
- Qualità costruttiva
- Ergonomia e comfort di marcia
- Comfort del passeggero
- Prova Sospensioni
- Frenata e controllo di trazione
- Motore prestazioni velocità massima
- Cambio problemi funzionalità
- Doti di guida maneggevolezza stabilità sicurezza
- Come va nei diversi scenari
- Consumi
- Conclusioni pregi e difetti
- Consigli
- Alternative
- Accessori e Up-grade
- Guida alla Manutenzione Programmata
- FAQ
- Cosa non ci ha convinto
Analisi Percorsi: Come va nei diversi scenari
Prova in Città
Nonostante la cubatura, la Speed Twin è sorprendentemente agile. Il baricentro basso annulla i 216 kg in ordine di marcia. Il motore non strappa ai bassi, permettendo di trotterellare in terza marcia a 30 km/h. Il calore del motore è gestito meglio rispetto al passato, ma nelle code estive si percepisce comunque sulle gambe.
Passi di Montagna
È il suo habitat naturale. La RS è una "lama": l'inserimento in curva è fulmineo grazie ai pneumatici Metzeler Racetec RR K3. La trazione in uscita dai tornanti è granitica. La taratura rigida delle sospensioni permette di mantenere ritmi da supersportiva con una facilità di guida disarmante.
Autostrada
L'autostrada è il punto debole. La stabilità è eccellente (la moto non risente delle scie dei camion), ma la mancanza di protezione dal vento stanca il collo dopo soli 50 km a velocità codice. È una moto da "turismo veloce" a patto di montare un parabrezza.