Ciclistica e Dotazioni: Componenti Europei e Giapponesi
Se il motore adotta una configurazione collaudata, il comparto ciclistico della Arthur 700 si distingue per l'utilizzo di componentistica fornita da partner esterni noti nel panorama motociclistico:
Telaio e Sospensioni: La struttura portante è un telaio a traliccio in tubi d'acciaio con piastre laterali ricoperte da inserti plastici che simulano l'alluminio. Il reparto sospensioni è interamente affidato a KYB (Kayaba), con una forcella a steli rovesciati all'avantreno e un monoammortizzatore montato in posizione laterale al retrotreno.
Comparto Freni: L'azione frenante è demandata a un sistema sviluppato dallo specialista spagnolo J.Juan (gruppo Brembo), caratterizzato da un doppio disco anteriore con pinze ad attacco assiale e da un disco singolo posteriore, il tutto supervisionato da un ABS a due canali.
Pneumatici: I cerchi in lega da 17 pollici calzano di serie coperture Pirelli nelle misure standard stradali 120/70 ZR 17 davanti e 160/60 ZR 17 dietro.
L'altezza della sella è contenuta in soli 780 mm, un dato che favorisce l'accessibilità e l'appoggio a terra per i piloti di tutte le stature. Nota di rilievo per la tecnologia di bordo: la moto mantiene nel cruscotto TFT un giroscopio integrato per la visualizzazione dell'angolo di piega in tempo reale, un sistema di accensione Keyless e, soprattutto, una dashcam frontale integrata da 720p in grado di registrare i trasferimenti su scheda di memoria, un accessorio unico in questa fascia di prezzo.
