Addio al bollo per moto e scooter nel 2027? Ecco la guida definitiva per due ruote, scooter, ATV e tutte le combinazioni in caso di più veicoli intestati.

⚡ IL PUNTO DI CRAZYWHEELS
La svolta per le due ruote: Il decreto del Consiglio dei Ministri sull'abolizione del bollo per il 2027 regala una maxi-esenzione a tutti i motocicli e ciclomotori, senza limiti di cilindrata o di potenza (a differenza delle auto, bloccate a 80 kW).
Il nodo dei quadricicli e ATV: Attenzione ai mezzi a quattro ruote leggeri o fuoristrada (ATV/Quad): non rientrando formalmente nella definizione di motociclo a due ruote, restano esclusi dall'azzeramento automatico.
La regola d'oro (un solo veicolo): Se possedete più mezzi intestati, l'esenzione si applica a uno solo per contribuente. Come districarsi tra auto, moto, scooter e ATV? Ecco la guida pratica con tutti i casi reali.
Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri che cancella il bollo per il 2027 ha scatenato l'entusiasmo nel mondo dei motori.
NON SI TRATTA DI UNA VERA ABOLIZIONE MA DI UNA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO VALEVOLE SOLO PER IL 2027!.
Ma se per le automobili il perimetro è stato blindato con il rigido tetto degli 80 kW (circa 108 CV), per il mondo delle due ruote la notizia è di quelle che fanno esultare: l'esenzione è totale e senza alcun limite di potenza, dalla piccola Vespa 50cc alla maxi-enduro da viaggio o alla superbike da pista.
Tuttavia, tra scooter, moto tradizionali, quadricicli e garage affollati di mezzi, i dubbi su come si applicherà concretamente la misura sono enormi.
Mettiamo ordine e vediamo come funziona l'esenzione per ogni singola categoria e, soprattutto, cosa succede se si possiedono più veicoli contemporaneamente.
1. Moto e Scooter: esenzione totale (senza limiti di kW)
La regola generale per il 2027 è chiarissima: tutti i motocicli e i ciclomotori immatricolati godranno dell'azzeramento del bollo per l'intero anno (con riferimento ai pagamenti in scadenza tra il 1° gennaio e il 31 dicembre).
Non importa che guidiate uno scooter da città per andare in ufficio o una moto turistica da 150 CV: il tributo di possesso regionale viene azzerato dallo Stato tramite un fondo compensativo.
2. E i Quadricicli leggeri e gli ATV (Quad) come vengono considerati?
Qui occorre fare molta attenzione a non cadere in errore. I quadricicli leggeri (le classiche minicar 50cc o equivalenti elettrici L6e) e gli ATV/Quad (L7e) possiedono quattro ruote e una dinamica di guida assimilabile a un fuoristrada o a una vettura ultracompatta.
Dal punto di vista strettamente normativo e fiscale, i quadricicli e gli ATV non rientrano nell'abolizione generalizzata prevista per i motocicli a due ruote.
Il decreto del CDM menziona tassativamente "motocicli e ciclomotori". Di conseguenza, a meno di interpretazioni estensive dell'ultimo minuto da parte delle singole Regioni, gli ATV e le minicar continueranno a pagare il bollo regolarmente nel 2027, seguendo i tariffari ordinari.
Guida pratica: cosa succede se ho più veicoli intestati?
Il decreto fissa un paletto fondamentale e invalicabile per evitare furbizie o accumuli di benefici: l'esenzione spetta a un solo veicolo per contribuente.
Vediamo nel dettaglio come si applica il beneficio (o l'esclusione) in base alle combinazioni più comuni che potreste avere in garage:
Caso A: Possiedi Auto (sotto gli 80 kW) + Moto
Come funziona: Entrambi i mezzi avrebbero i requisiti per l'esenzione (l'auto perché rientra nel tetto degli 80 kW, la moto perché è un motoveicolo).
Il verdetto: La regola del "veicolo unico" impone una scelta d'ufficio o di convenienza. Solitamente il sistema premierà il veicolo con l'importo del bollo più alto tra i due per massimizzare il risparmio (spesso l'auto, sebbene alcune moto di grossa cilindrata paghino cifre simili). L'altro mezzo pagherà regolarmente.
Caso B: Possiedi 2 Moto (o Moto + Scooter)
Come funziona: Avete due veicoli a due ruote (es. una moto da turismo e uno scooter 125 per la città). Entrambi rientrano nella categoria dei motocicli/ciclomotori esenti.
Il verdetto: Poiché l'agevolazione è limitata a un solo mezzo per persona, il bollo verrà azzerato soltanto su una delle due due ruote. Per la seconda scattano i criteri gerarchici del decreto: l'esenzione si applica al veicolo con la minore potenza in kW (o, in subordine, a quello immatricolato da più tempo).
Caso C: Possiedi Moto (o Scooter) + ATV (Quad)
Come funziona: Avete una moto e un quadriciclo/ATV.
Il verdetto: È il caso più semplice grazie alla natura della norma. La moto (rientrando tra i motocicli) beneficia dell'esenzione totale 2027. L'ATV, non essendo incluso tra le moto dal testo del decreto, continuerà a pagare il bollo per intero alla Regione. Di fatto, non essendoci concorrenza di agevolazioni sullo stesso tipo di categoria, la moto si prende il bonus e l'ATV paga il dovuto.
Il verdetto di CrazyWheels
Per gli amanti delle due ruote, il 2027 si preannuncia come un anno di grazia fiscale. Che si tratti di uno scooter utilitario o di una moto di grossa cilindrata, la tassa di possesso sparisce dai pensieri (almeno per un anno). L'unico neo riguarda il popolo dei quad e degli ATV, che dovranno continuare a fare i conti con i bolli regionali. Se avete un garage misto, armatevi di calcolatrice: verificare la potenza in kW e il valore del bollo dei singoli mezzi vi dirà esattamente quale dei vostri veicoli godrà dello sconto totale.
