Ducati Diavel V4 S 2027 spunta nei documenti di omologazione CARB. Arrivano le sospensioni elettroniche Skyhook e ritocchi di stile.

SCHEDA TECNICA RAPIDA
- Modello: Ducati Diavel V4 S (Model Year 2027)
- Fonte dell'anteprima: Documenti di certificazione sulle emissioni della California Air Resources Board (CARB) aggiornati a fine agosto 2026.
- Aggiornamenti chiave: Introduzione delle sospensioni elettroniche a gestione Skyhook e ritocchi aerodinamico-estetici (ispirati alla V4 RS).
- Motore: Confermatissimo il V4 Granturismo da 1.158 cc, 168 CV e 126 Nm di coppia.
- Per chi è adatta: Centauri alla ricerca di un muscle cruiser senza compromessi, che desiderano il massimo in termini di comfort adattivo e componentistica di livello superiore.
- Per chi è adatta NO: A chi possiede già un Diavel V4 standard e cerca una rivoluzione radicale di ciclistica o una potenza maggiore.
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Il giudizio di CrazyWheels.it: Era nell'aria ed è finalmente ufficiale (per via burocratica). La lettera "S" su questa piattaforma colma l'unico vero neo della versione base, portando in dote le sospensioni attive e un look ancora più cattivo.
Non c'è comunicazione ufficiale da Borgo Panigale, ma a fare il lavoro sporco ci pensano come sempre le carte bollate oltreoceano. I documenti ufficiali della CARB (California Air Resources Board) relativi alle emissioni e alle omologazioni per il model year 2027 hanno fatto scattare il radar degli appassionati: Ducati ha inserito formalmente la nuova Diavel V4 S, aggiungendola alla lista che già comprendeva la versione standard e le edizioni speciali firmate Bentley.
Inizialmente attesa come MY2026, la variante "S" del possente muscle cruiser emiliano si prepara a calcare la scena internazionale, con un debutto che, secondo i piani industriali, dovrebbe concretizzarsi durante i prossimi appuntamenti della serie World Première.
1. Sospensioni Skyhook e pacchetto ciclistico evoluto
La grande discriminante della sigla "S" in casa Ducati passa inevitabilmente per il comparto ammortizzante. Basandosi sulle registrazioni e sui precedenti tecnici della famiglia (come la Multistrada V4 S), la nuova Diavel V4 S abbandona la taratura tradizionale per abbracciare il sistema a gestione elettronica Skyhook:
- Controllo dinamico: Le sospensioni si adattano in tempo reale al fondo stradale e al riding mode selezionato, garantendo un duplice comportamento: comfort assoluto sulle imperfezioni urbane e sostegno granitico quando si decide di spalancare il gas tra le curve.
- Integrazione elettronica: I riding mode nativi della moto sono stati rivisti per dialogare direttamente con il nuovo setup idraulico attivo.
2. Design e ritocchi aerodinamici: lo zampino della V4 RS
I brevetti trapelati nei mesi scorsi e confermati dai flussi di omologazione evidenziano un pacchetto estetico ritoccato nei punti chiave per accentuare l'indole sportiva del mezzo:
- Prese d'aria e radiatore: Nuovi convogliatori e griglie ridisegnate, chiaramente ispirati alle soluzioni aggressive viste sulla esclusiva Diavel V4 RS.
- Protezioni termiche: È stata individuata una nuova appendice sulla bancata cilindri anteriore, studiata per ottimizzare i flussi d'aria calda ed evitare fastidi termici al pilota.
- Cerchi e scarico: Ritocchi marginali ma mirati per allegre l'impatto visivo e ridurre le masse non sospese.
Sotto il vestito carbonio e metallo, però, il cuore pulsante non cambia: a spingere la S ci pensa l'ormai leggendario V4 Granturismo da 1.158 cc, capace di erogare 168 CV a 10.750 giri/min e 126 Nm a 7.500 giri/min. Nessun aumento di cavalleria, dunque, ma un pacchetto ciclistico ed elettronico complessivamente molto più rifinito.
Domande Frequenti (FAQ)
D: Come si è scoperta l'esistenza della nuova Ducati Diavel V4 S 2027?
R: L'indiscrezione è diventata certezza grazie a un aggiornamento dei documenti di omologazione della California Air Resources Board (CARB), che ha inserito la variante "S" nella gamma 2027.
D: Qual è la principale novità tecnica rispetto al Diavel V4 standard?
R: L'introduzione delle sospensioni elettroniche a gestione semi-attiva Skyhook, oltre a una serie di aggiornamenti estetici e aerodinamici ereditati dal mondo delle varianti più spinte.
D: Il motore riceve più cavalli?
R: No, i dati confermano la presenza del collaudato V4 Granturismo da 1.68 CV e 126 Nm, focalizzando l'upgrade sulla guidabilità e sul comportamento dinamico.
IL VERDETTO DI CRAZYWHEELS.IT
L'arrivo della Diavel V4 S colma lo spazio che molti puristi del marchio si aspettavano già al momento del lancio della generazione a quattro cilindri. Integrare le sospensioni Skyhook su una moto così fisica e muscolosa significa eliminare l'unico vero limite del modello base, rendendolo incredibilmente versatile sia sul dritto che nel misto stretto. Se state valutando l'acquisto di un muscle cruiser di Borgo Panigale, l'attesa per questa versione "S" vale decisamente ogni singolo giorno.
