Prova su strada Continental SportAttack 5 2026
Ingresso in curva
Lo SportAttack 5 presenta un profilo anteriore più "affilato" rispetto al passato. La discesa in piega è neutra ma estremamente rapida; la moto non tende a cadere all'interno della curva, ma asseconda con precisione l'input del pilota sul manubrio, facilitando le correzioni di traiettoria dell'ultimo momento.
Stabilità
Grazie alla carcassa rigida, la stabilità sul dritto e nei curvoni veloci è ai vertici della categoria. Anche in presenza di turbolenze o carichi aerodinamici elevati tipici delle moderne ali delle Superbike, lo pneumatico non innesca oscillazioni involontarie.
Frenata
Il sostegno offerto dalla struttura anteriore sotto carico è notevole. Durante la frenata a moto dritta (hard braking), lo pneumatico mantiene un'impronta stabile, riducendo l'intervento dell'ABS. In fase di trail braking, la tendenza autoraddrizzante è quasi nulla.
Grip su asfalto
Il grip sull'asciutto è paragonabile a pneumatici di categoria superiore. La mescola BlackChili 2026 raggiunge la temperatura d'esercizio in pochissimi chilometri, offrendo una trazione solida anche nelle uscite di curva più violente.
Grip sul bagnato
Nonostante il design aggressivo con pochi intagli sulle spalle, la tecnologia RainGrip assicura un drenaggio chimico efficace. La sicurezza percepita su fondi umidi o freddi è superiore alla media del segmento hypersport.
Performance in Pista
Sebbene non sia uno pneumatico slick o cup, lo SportAttack 5 permette sessioni di pista amatoriali con tempi interessanti. La costanza di rendimento è garantita per turni di 20 minuti, oltre i quali la mescola può iniziare a soffrire di surriscaldamento se le temperature ambientali sono molto elevate.
