Nuova Kove 350 Rally 2027: Anteprima Enduro Dual A2, prezzo, uscita, prestazioni

Spuntano le prime immagini della nuova Kove 350 Rally: la sorellina della 450 Dakariana, ma con manutenzione a chilometri, punta a conquistare i possessori di patente A2. Scopri cosa cambia.

 

 

  

La famiglia di enduro e crossover asiatiche si allarga a grandi passi. Sulla scia del clamore internazionale e del successo della radicale 450 Rally, la casa cinese è pronta a calare il jolly per il mercato europeo: dai documenti ufficiali delle nuove patenti di design spunta l'inedita Kove 350 Rally.

Una moto che non si limita a rimpicciolire le forme della sorella maggiore, ma rimescola le carte in tavola per offrire una configurazione più versatile, accessibile e perfettamente in linea con i paletti della patente A2.

DNA Dakar, ma con un occhio al comfort quotidiano

A una prima occhiata ai disegni industriali, l'ispirazione corsaiola è inequivocabile. Il cupolino alto, la struttura anteriore imponente e la silhouette votata ai grandi spazi ricordano immediatamente il carattere dakariano che ha reso celebre il marchio nel panorama internazionale.

Eppure, analizzando i dettagli, emergono differenze sostanziali rispetto alla sorella maggiore. La Kove 350 Rally sembra abbandonare la filosofia estrema e specialistica della 450 per vestire i panni di una vera crossover da viaggio e da tutti i giorni:

    Ergonomia rivista:

Dimentica la sella piatta e rigida in stile motocross della 450. La 350 adotta una porzione centrale più cóncava e accogliente, studiata per scaricare la fatica nei lunghi trasferimenti su asfalto e facilitare l'appoggio dei piedi a terra per i piloti di ogni statura.

    Ciclistica polivalente:

La presenza di supporti per targa, indicatori di direzione, specchietti e cavalletto laterale conferma che il progetto nasce sin dall'origine per l'omologazione stradale, strizzando l'occhio a chi cerca un mezzo robusto per l'uso quotidiano ma pronto a divorare lo sterrato nel weekend.

 

Le novità estetiche e tecniche: cosa cambia davvero?

 

Il lavoro dei tecnici cinesi non si è concentrato unicamente sul motore e sulla cilindrata. Tra gli aspetti più evidenti che emergono dai brevetti troviamo:

    Il nuovo frontale di famiglia:

Addio (o quasi) al doppio faro in parallelo "a ceppo" della 450. La 350 introduce un gruppo ottico a sviluppo verticale arricchito da luci diurne LED dal design ad ala. Questo cambio stilistico anticipa il nuovo corso estetico del brand, che punta a linee più pulite e moderne per l'intera gamma futura.

    Lo schema di scarico:

Cambia radicalmente il percorso dei collettori, ora posizionati più in alto vicino alla culatta, con un silenziatore compatto integrato nella zona inferiore della sella per ottimizzare le quote e proteggere i componenti negli impatti fuoristrada.

    Il serbatoio e la cubatura:

Pur mantenendo i volumi laterali ribassati ereditati dal mondo dei rally per abbassare il baricentro, la cilindrata attesa intorno ai 350 cc permetterà di contenere i pesi e centrare in pieno il target dei centauri con patente A2 in cerca di un'alternativa leggera alle maxi-enduro.

Quando arriverà e cosa aspettarci? Uscita, Prezzo e Velocità massima

Al momento, la comparsa dei documenti di brevetto non si traduce in un imminente sbarco nei concessionari italiani ed europei. Mancano ancora all'appello i dati tecnici ufficiali su peso a secco, cavalleria esatta, capacità del serbatoio e listino prezzi.

Ma riteniamo che la moto sarà presentata ad Eicma 2026, con un prezzo di listino inferiore ai 6000 euro. La velocità massima dovrebbe essere di circa 160 km/h.

Se Kove riuscirà a replicare la formula vincente del rapporto qualità-prezzo già vista sui modelli maggiori, inserendo questa 350 Rally nel segmento delle medie accessibili, la concorrenza asiatica ed europea dovrà iniziare a preoccuparsi seriamente.

 

 

 

 

 

 



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