
Già apprezzato per la trazione inseribile on-demand 2WD/4WD e per il pratico differenziale anteriore a doppia modalità, Kawasaki Brute Force 450 si evolve ulteriormente con l’introduzione di una nuova versione equipaggiata di serie con servosterzo elettronico (EPS).
Riprendendo le caratteristiche fondamentali del Brute Force 450 — che poggia il suo successo su un robusto motore monocilindrico SOHC a 4 valvole da 443 cm³ raffreddato a liquido, illuminazione LED e sospensioni indipendenti — l’arrivo della versione dotata di EPS amplia l’attrattiva di questo fedele compagno di lavoro compatto ma potente, offrendo una scelta più ampia in un segmento sempre più competitivo.
La facilità di utilizzo garantita dal servosterzo rappresenta la vera novità: il comfort immediato si traduce infatti in un minore affaticamento durante le sessioni di lavoro più lunghe, con un impatto positivo sull’efficienza operativa complessiva.
Il servosterzo elettronico a due modalità aggiunge una percezione premium alla maneggevolezza del Brute Force 450. Sensibile alla velocità, offre uno sterzo leggero alle basse andature e un’assistenza ottimizzata man mano che la velocità aumenta, contribuendo a un controllo superiore. Le due modalità disponibili permettono inoltre al pilota di calibrare con precisione il livello di supporto desiderato: la modalità Standard fornisce un’assistenza più elevata, mentre la modalità Low propone un feeling più diretto con un supporto ridotto.
Nel funzionamento quotidiano, la rotazione del manubrio invia un segnale alla centralina dell’EPS, che attiva l’assistenza in base alla velocità del veicolo e alla coppia rilevata dal sensore dedicato. A bassa velocità o da fermi, il sistema eroga il massimo della potenza, riducendola progressivamente con l’aumentare dell’andatura.
L’EPS contribuisce inoltre al comfort e alla stabilità, agendo come un vero e proprio elemento di smorzamento:
in assenza di input sul manubrio, la massa inerziale del motore elettrico aiuta infatti a stabilizzare la traiettoria.
In linea con la versione standard, anche la Brute Force 450 con EPS mantiene i robusti portapacchi equipaggiati con l’ultima generazione del sistema Kawasaki Quick Release (KQR). Su entrambi i portapacchi, anteriore e posteriore, sono presenti nuove coperture in plastica progettate per garantire maggiore praticità e un look più moderno.
Per il mercato europeo, la Brute Force 450 rispetta inoltre la normativa WTVA ed è immatricolabile sia per l’uso stradale sia per l’off-road, rientrando nella categoria T3b (T-cat) con una velocità massima omologata di 60 km/h. Una caratteristica che amplia le possibili applicazioni, dal lavoro agricolo all’utilizzo ricreativo.
L’introduzione della nuova Brute Force 450 con EPS e omologazione T-cat rafforza ulteriormente la presenza Kawasaki nel mercato globale degli ATV. Riconosciuta come un punto di riferimento nel settore dei veicoli da lavoro e ricreativi, la doppia proposta Brute Force 450 si integra perfettamente nel portfolio ATV Kawasaki, delineando una gamma 2026 ancora più solida, moderna e competitiva.
