In arrivo una nuova gamma di enduro Dual-Sport da 200 a 400 cc. Tutti i dettagli della piattaforma Bajaj che farà da base alle prossime KTM A2.

LA SINTESI IN 3 RIGHI (Per chi ha fretta)
La svolta sulle piccole enduro: Il colosso Bajaj sviluppa un'intera famiglia di moto Dual-Sport (da 200 a 400 cc) destinate a rivoluzionare il segmento delle monocilindriche d'ingresso.
L'effetto su KTM e Husqvarna: Trattandosi del partner che produce le piccole cilindrate per Mattighofen, la nuova ciclistica farà da spina dorsale per i futuri modelli Offroad A2 europei.
La sfida del prezzo: Una gamma pensata per offrire leggerezza, ruota da 19" o 21" ed un prezzo d'attacco imbattibile per stroncare rivali come Hero Xpulse, Kawasaki KLX o Honda XR.
Il mercato delle motociclette "Dual-Sport" leggere ed economiche sta vivendo una vera e propria seconda giovinezza. In Italia ed in Europa, un numero sempre maggiore di motociclisti cerca moto snelle, parche nei consumi e capaci di passare dall'asfalto quotidiano al fuoristrada del fine settimana senza doversi indebitare per le costose maxi-enduro bicilindriche.
L'ennesima conferma arriva direttamente dalle parole di Waldyr Ferreira, Direttore Esecutivo della filiale brasiliana di Bajaj Auto. In un'intervista rilasciata alla stampa sudamericana, il manager ha svelato che il colosso indiano non sta lavorando a una singola moto da fuoristrada, ma a una vera e propria piattaforma modulare di moto Dual-Sport ed Enduro tra i 200 ed i 400 cc.
Trattandosi dello storico partner industriale di KTM, questa notizia riguarda da vicinissimo anche il mercato italiano ed europeo.
LA RUOTA DA 19" E I MOTORI A LIQUIDO (200 - 400 CC)
Le indiscrezioni d'officina ed i primi prototipi avvistati nei collaudi delineano una famiglia di moto concepita per coprire diverse esigenze e fasce di prezzo:
Configurazione ciclistica da tuttofare: I test sul campo mostrano un assetto ideale per il fuoristrada leggero e l'agilità urbana, con ruota anteriore da 19 pollici (o 21" per le versioni più specialistiche) e posteriore da 17 o 18 pollici.
Banca organi sterminata: Per spingere questi modelli, l'azienda attingerà alla sua sterminata offerta di motori: si andrà dai monocilindrici essenziali 150-250 cc ad aria/olio per i mercati emergenti, fino alle evolute unità monocilindriche a liquido da 200, 300 e 400 cc dotate di distribuzione bialbero e raffreddamento avanzato.
IL LEGAME CON KTM: LA BASE PER LE PROSSIME "390 ENDURO"
In quanto azionista di maggioranza e partner produttivo per il gruppo austro-indiano, Bajaj fabbrica nello stabilimento di Chakan la gran parte delle monocilindriche d'ingresso distribuite in Europa.
Sviluppare una nuova architettura di telaio e motore Dual-Sport significa aver pronto l'ossatura tecnica su cui nasceranno i futuri modelli KTM 390 Enduro R, 390 SMC ed eventuali declinazioni Husqvarna. La condivisione delle piattaforme permetterà di abbattere i costi di sviluppo e proporre a listino moto da fuoristrada per patente A2 a prezzi nettamente più accessibili.
GUERRA APERTA A HERO XPULSE, KAWASAKI E HONDA
Il lancio di questa nuova gamma va a toccare un nervo scoperissimo del mercato. In Italia il segmento delle "piccole da tassello" vede la presenza di modelli di successo come la Hero Xpulse 210, la Kawasaki KLX 230 o la Honda XR300L.
Offrire una piattaforma da 300-400 cc con sospensioni a lunga escursione, peso contenuto ed un listino d'attacco aggressivo rischia di scompaginare le carte, costringendo la concorrenza a rivedere i propri margini.
IL GIUDIZIO DI CRAZYWHEELS:
L'arrivo di una piattaforma Dual-Sport strutturata tra i 200 ed i 400 cc è una notizia eccellente per il mercato italiano. Che arrivi nei concessionari sotto forma di un modello d'accesso economico o che vada a vestire le sovrastrutture delle future piccole KTM da enduro, questa mossa garantirà ai giovani ed agli amanti dell'off-road leggero una nuova generazione di moto facili, divertenti e soprattutto umane nel prezzo.
