KTM torna a correre: la semestrale 2026 svela un utile operativo positivo, ricavi in forte crescita e vendite di moto raddoppiate. Tutti i dettagli.

  

📌 Notizie in breve (TL;DR)

    Il ritorno dell'utile: KTM (attraverso la capogruppo Bajaj Mobility AG) chiude il secondo trimestre 2026 con un EBIT tornato in territorio positivo (1,3 milioni di euro) e un margine EBITDA all'8,7%.

    Boom di fatturato: I ricavi globali del Gruppo volano a 370,2 milioni di euro, segnando un impressionante +60,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

    Vendite impennate: Nel Q2 sono state consegnate 48.672 motociclette (+71,0%), a dimostrazione di una domanda di mercato solida e in forte ripresa.

    Risanamento efficace: Taglio dei costi generali di quasi 57 milioni di euro grazie a una mirata riorganizzazione e azzeramento delle scorte in eccesso.

    Futuro e corse: Confermati i grandi investimenti in MotoGP (con l'arrivo di Álex Márquez e Di Giannantonio nel 2027) e l'arrivo di ex manager BMW al vertice tecnico.

La tempesta è ufficialmente alle spalle. KTM e la sua capogruppo Bajaj Mobility AG (ex Pierer Mobility) tornano a sorridere grazie a una semestrale 2026 che spazza via i fantasmi della crisi e della ristrutturazione. I dati finanziari del secondo trimestre certificano una vera e propria inversione di tendenza: i conti tornano in positivo, le fabbriche di Mattighofen spingono forte sulla produzione e le moto tornano a invadere i mercati di tutto il mondo.

Crescita record dei ricavi e delle vendite di moto

I dati snocciolati dal board parlano chiaro e mostrano cifre che fanno tirare un sospiro di sollievo ai concessionari e agli appassionati del marchio arancione. Nel secondo trimestre del 2026, il fatturato complessivo del Gruppo si è attestato a 370,2 milioni di euro, registrando un balzo del 60,5% rispetto ai 230,6 milioni del Q2/2025.

Ancora più impressionante l'andamento specifico delle due ruote: il fatturato legato alle motociclette è schizzato a 307,3 milioni di euro (+117,5%), sostenuto da un volume di vendite pari a 48.672 unità (+71,0%). Numeri a cui si aggiungono quasi 28.000 moto vendute direttamente sul mercato indiano.

Il CEO Gottfried Neumeister ha commentato con orgoglio la svolta: "Il primo trimestre ha dimostrato che la svolta è reale, e il secondo ha confermato che stiamo andando nella direzione giusta. Questi risultati non sono un caso, ma il frutto del lavoro instancabile dei nostri team a Mattighofen e nel mondo".

Ristrutturazione efficace e inventari sotto controllo

Il vero segreto di questo ritorno alla redditività risiede nella combinazione tra la spinta delle vendite e una cura dimagrante rigorosa. L'EBIT è tornato in positivo a quota 1,3 milioni di euro, mentre il margine EBITDA è balzato all'8,7% (32,0 milioni di euro in valore assoluto).

Circa tre quarti di questo miglioramento sono figli dei maggiori volumi commerciali, mentre il restante 25% arriva da un taglio netto dei costi generali (-56,9 milioni di euro rispetto al Q2/2025) ottenuto grazie a una mirata riorganizzazione interna e all'ottimizzazione del personale. Parallelamente, l'azienda ha smaltito le eccedenze di magazzino, riportando le giacenze globali a livelli di assoluta normalità.

Nuova leadership tecnica e grandi manovre sportive

La stabilità ritrovata si riflette anche sulla governance e sulle piste di tutto il mondo. Sul fronte manageriale, KTM ha inserito figure di altissimo spessore come Christof Lischka (ex Vice President Development di BMW Motorrad) nel ruolo di Chief Technology and Product Officer.

Parallelamente, il marchio continua a dominare le competizioni: dal 21° trionfo alla Dakar firmato da Luciano Benavides fino ai successi nell'EnduroGP e nel Mondiale Hard Enduro. E lo sguardo è già proiettato al futuro, con la conferma del rinnovo della partnership ventennale con Red Bull e una line-up MotoGP 2027 che vedrà scendere in pista campioni del calibro di Álex Márquez e Fabio Di Giannantonio.

Il parere di CrazyWheels.it

Il riscatto di KTM rappresenta una delle pagine più importanti del motociclismo europeo recente. Riorganizzare un colosso industriale dopo un periodo di forte turbolenza senza frenare l'anima sportiva e l'offensiva di prodotto era una scommessa tutt'altro che semplice. Mattighofen ha dimostrato di avere la tempra giusta: i conti tornano, la gamma si rinnova e la febbre arancione è più viva che mai.

 

Domande Frequenti (FAQ)

Come sono andati i conti di KTM nel secondo trimestre 2026?

Il Gruppo ha registrato una forte ripresa con ricavi a 370,2 milioni di euro (+60,5%), un EBITDA di 32,0 milioni (margine dell'8,7%) e un utile operativo (EBIT) tornato finalmente in territorio positivo a 1,3 milioni di euro.

Quante moto ha venduto l'azienda nel periodo?

Le vendite globali di motociclette nel Q2 2026 hanno raggiunto quota 48.672 unità, segnando un incremento del 71,0% rispetto all'anno precedente.

Quali sono le principali novità nella gestione e nel motorsport?

Il management si è rafforzato con l'ingresso di ex top manager di BMW Motorrad alla guida dello sviluppo tecnico. Nelle corse, KTM ha blindato i successi nei rally e nel fuoristrada, confermando inoltre i grandi investimenti in MotoGP in vista della stagione 2027.

 

 

 

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