La fine dell'era dell'esclusività forzata?

Dopo il fallimento della strategia "More Roads" di Levatich (troppo dispersiva) e la successiva "Hardwire" di Zeitz (troppo focalizzata sui margini alti a scapito dei volumi), Starrs propone una terza via. L'analisi è chiara: Harley-Davidson ha capito, forse in extremis, che discontinuare icone come lo Sportster ha alienato la base di clienti più giovani e prosciugato il traffico nei concessionari.

Il nuovo piano si poggia su cinque pilastri, ma il cuore pulsante è la redditività dei dealer, che Starrs punta a quadruplicare entro il 2029. Una rete vendita sana non ha bisogno di svendere i modelli top di gamma, proteggendo così il valore residuo dell'usato e l'aura del marchio.

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