Moto/Test
Triumph Tracker 400 2026: Prova (Test), Pregi e Difetti. Velocità Massima Reale - Doti di guida in ogni scenario
- Dettagli
- Scritto da Luca Salvatelli
- Categoria principale: Moto/Test e Co.
- Categoria: Triumph
Indice articoli
- Triumph Tracker 400 2026: Prova (Test), Pregi e Difetti. Velocità Massima Reale
- La nostra prova senza filtri. Prestazioni, Problemi e Opinioni
- Come va davvero la TRIUMPH TRACKER 400 2026?
- Qualità costruttiva
- Ergonomia e comfort di marcia
- Sospensioni
- Guida al set-up delle Sospensioni
- Frenata e controllo di trazione
- Motore prestazioni velocità massima
- Motore guida al set-up
- Cambio problemi funzionalità
- Doti di guida in ogni scenario
- Consumi
- Pregi e difetti
- Consigli
- Alternative
- Accessori e Up-grade
- Guida alla Manutenzione Programmata
- FAQ
- Cosa non ci ha convinto
TRIUMPH TRACKER 400 2026 Prova Doti di guida
In città: Estremamente maneggevole grazie all'interasse corto di 1371 mm e al peso contenuto di 173 kg in ordine di marcia. Una moto ottimo per il commuting urbano casa-lavoro.
Extraurbano: È il suo terreno ideale. La geometria con inclinazione del cannotto di 24,4° permette inserimenti in curva fulminei. Una moto divertente e competitiva, con tratti da piglio sportivo.
Autostrada: Meno indicata per lunghi trasferimenti a causa delle vibrazioni e della mancanza di protezione dal vento. Con la dovuta calma lunghi trasferimenti sono comunque possibili.
Passi di montagna: Efficace e divertente, permette di mantenere ritmi elevati grazie alla leva offerta dal manubrio largo. Mette in evidenza alte prestazioni al vertice della sua categoria.
In coppia: La sella unificata permette brevi spostamenti, ma il comfort per il secondo passeggero è limitato.
Off-road: Gli pneumatici Pirelli MT60 RS offrono un buon grip su strade bianche e sterrati leggeri, in linea con lo spirito flat track. Inutile pretendere di più, ma questo aumenta ulteriormente la sua polivalenza d’uso.