
Kawasaki Ninja 1000 SX 2022 prova test pregi e difetti
La Kawasaki Ninja 1000 SX 2022 rimane immutata e si mantiene con un prezzo competitivo.
Rimane un'ottima moto sport touring, confortevole per pilota e passeggero, ma sempre nell'ottica di una moto sportiva.
Per il vero touring, la sella dà fastido sulle lunghe distanze, la protezione aerodinamica non è il massimo e si sente anche la mancanza del cavalletto centrale.
Buono l'impianto frenante e discrete le sospensioni.
Utile il precarico idraulico dell'ammortizzatore.
Il motore non ha una elevata coppia in basso, ma è regolare e spinge forte in alto.
Peccato per la velocità massima auto limitata.
Altro difetto il pneumatico posteriore /50, il /55 avrebbe permesso una migliore e più ampia scelta di prodotti.
Se si va forte si vorrebbe un impianto frenante più potente.
La strumentazione TFT è completa, ma piccola, poco leggibile in determinate situazioni.
La frizione a cavo è leggera da azionare, ma su una moto touring non avrebbe fatto male una frizione a comando idraulico.
Buone le finiture, ma senza eccellere.
Non elevate le vibrazioni, se pure ben avvertibili.
Nella norma i consumi, intorno ai 18 km/litro, ma se si spinge salgono abbastanza, sotto i 15 km/litro.
Anche se oggi ci sono altre alternative, rimane una moto valida e competitiva, per molti aspetti anche meglio della diretta rivale Suzuki GSX-S 1000 GT, che non può vantare l'ABS Cornering e la regolazione idraulica del precarico dell'ammortizzatore posteriore.
Una bella moto, ottima se si spunta un buono sconto, il prezzo ufficiale di listino è, secondo noi, appena alto per quello che offre la moto, però i concorrenti fanno anche peggio.
