KAWASAKI Z900 2026 VS KAWASAKI Z1100 2026 Prova Ergonomia e comfort di marcia
Pilota: La Z1100 offre una posizione sportiva ma non eccessivamente affaticante. Il manubrio è stato allargato di 22 mm e avanzato di 13 mm rispetto al passato per migliorare il braccio di leva e il controllo. L'altezza sella a 815 mm la rende accessibile, sebbene i piloti più alti di 180 cm possano avvertire le pedane leggermente troppo vicine alla seduta. La Z900 risulta complessivamente più snella e leggera tra le gambe. Protezione aerodinamica: Come tipico delle supernaked, la protezione è minima. La Z1100 presenta un frontale caricato in avanti che devia parte del flusso, ma rimane una moto destinata all'uso senza carenature. Vibrazioni: La Z1100 eccelle per l'assenza di vibrazioni fastidiose, grazie all'eccellente lavoro di bilanciamento del motore ereditato dalla serie SX. Calore: Nonostante le cilindrate elevate, la gestione termica non ha evidenziato criticità particolari durante i test, sebbene i motori a quattro cilindri tendano a dissipare calore in modo avvertibile in ambito urbano. Passeggero: Lo spazio per il secondo è limitato. Sulla Z1100, la sella rialzata funge più da fermo per il pilota durante le forti accelerazioni che da confortevole supporto per il passeggero.
