Sicurezza e tecnologia
La famiglia Ducati Multistrada si conferma un riferimento dal punto di vista tecnologico e della sicurezza anche con il modello Rally. La Multistrada V4 è stata la prima moto al mondo equipaggiata con un sistema radar anteriore e posteriore a supporto dei sistemi di Cruise Control Adattivo (ACC), che rende la guida meno affaticante sulle lunghe tratte stradali, e Blind Spot Detection (BSD), che segnala la presenza di veicoli in avvicinamento nell’angolo cieco degli specchietti.
Il cruscotto TFT a colori da 6,5 pollici offre le funzionalità di navigazione cartografica grazie all’applicazione Ducati Connect, che supporta l’uso del telefono anche per rispondere a chiamate o ascoltare musica, utilizzando un casco dotato di sistema interfono.
A ulteriore supporto della sicurezza attiva, la Multistrada V4 Rally offre anche l’ABS Cornering, che permette di sfruttare la potenza frenante del suo impianto anche in piega, le Ducati Cornering Lights (DCL), che migliorano la visibilità notturna illuminando l’interno curva, Ducati Wheelie Control (DWC) e Ducati Traction Control (DTC). Questi sistemi utilizzano la piattaforma inerziale (IMU) per ottimizzare l’intervento in base all’angolo di piega e di beccheggio del veicolo.
Riding Mode Enduro con Power Mode dedicato
Per sfruttare al meglio le potenzialità di Multistrada V4 in ogni contesto, Ducati ha sviluppato quattro Riding Mode (Sport, Touring, Urban ed Enduro) che su Multistrada V4 Rally vedono un’importante evoluzione della modalità Enduro.
Selezionando il Riding Mode Enduro si attiva un Power Mode dedicato, che limita la potenza a 114 CV con una risposta dinamica e diretta. Il DSS Evolution si predispone per la guida in off-road indicando con un’ico na specifica, raffigurante un casco da fuoristrada, il load mode. Il DTC passa a un livello inferiore di intervento e il DWC viene disattivato. Viene disattivato anche L’ABS sulla ruota posteriore e vengono inibite la funzionalità cornering e il rilevamento del sollevamento del posteriore per adattarsi all’impiego in fuoristrada.
Deattivazione estesa
La Multistrada V4 Rally introduce inoltre una inedita strategia di deattivazione estesa della bancata posteriore, soluzione tecnica che debutta per la prima volta su una moto di serie in tutto il panorama mondiale. Oltre allo spegnimento dei cilindri posteriori al minimo a moto ferma, funzionalità già presente su Multistrada V4, adesso il V4 Granturismo mantiene la bancata posteriore deattivata in altre condizioni di funzionamento a vantaggio di consumi ed emissioni.
Con questa nuova strategia, la deattivazione avviene anche con la moto in movimento: all’aumentare della velocità o sopra una certa richiesta di potenza dalla manopola dell’acceleratore, i cilindri posteriori vengono riattivati, garantendo il carattere e le prestazioni del V4 Granturismo. Il sistema è attivo in tutti i Riding Mode.
Motore e ciclistica
Il motore V4 Granturismo da 1.158 cm3 eroga 170 CV (125 kW) a 10.750 giri e 121 Nm (12,3 kgm) a 8.750 giri, con una curva di coppia particolarmente lineare per garantire una risposta fluida e progressiva a tutti i regimi. Le prestazioni di questo motore, associate al suo peso totale di soli 66,7 kg, permettono al V4 Granturismo di confermarsi il riferimento di categoria per potenza e leggerezza. Questi numeri si uniscono a soluzioni tecniche raffinate, come l’albero motore controrotante, derivato dall’esperienza maturata da Ducati Corse in MotoGP, che lavora “contro” l’inerzia giroscopica delle ruote, ma anche le curve di coppia dedicate ad ogni singolo rapporto per unire fluidità di erogazione ai bassi regimi, robustezza della coppia ai medi e potenza agli alti.
A livello ciclistico, Multistrada V4 Rally conferma il telaio monoscocca in alluminio, leggero e compatto, con forcellone bibraccio fuso in conchiglia in alluminio. La Multistrada V4 Rally è proposta esclusivamente con i cerchi a raggi tubeless, ridisegnati e alleggeriti per migliorare le doti dinamiche della moto.
