Pneumatici: sicurezza e prestazioni dipendono da loro
Gli pneumatici costituiscono l'unico punto di contatto tra la moto e l'asfalto. Le loro condizioni influenzano direttamente frenata, tenuta in curva e stabilità generale.
Ispezione visiva approfondita
Esaminare l'intera superficie del battistrada e dei fianchi cercando:
Screpolature: piccole crepe sulla gomma indicano invecchiamento del compound, accelerato da esposizione a luce solare, ozono e sbalzi termici
Deformazioni: rigonfiamenti o avvallamenti suggeriscono danni strutturali alla carcassa
Usura irregolare: consumo asimmetrico o a chiazze segnala problemi di assetto, pressione errata o stile di guida da correggere
Corpi estranei: chiodi, viti o schegge conficcati nel battistrada possono causare forature lente
Misurazione della profondità del battistrada
Il limite legale minimo è 1,6 mm, ma per garantire prestazioni adeguate in condizioni di bagnato è preferibile sostituire gli pneumatici quando la profondità scende sotto i 2-3 mm.
Pressione di gonfiaggio
La pressione cala naturalmente durante il periodo di fermo. Verificarla a freddo con un manometro affidabile e ripristinare i valori indicati dal costruttore.
Pneumatici sgonfi comportano:
Aumento dello spazio di frenata
Surriscaldamento e usura accelerata
Instabilità in curva
Maggior consumo di carburante
Pneumatici eccessivamente gonfi riducono invece l'impronta a terra, compromettendo l'aderenza.
Età degli pneumatici
Anche con battistrada ancora sufficiente, gli pneumatici perdono efficacia con il passare del tempo.
Gli pneumatici con più di 5 anni dalla data di produzione andrebbero sostituiti, indipendentemente dall'aspetto esteriore.
