Il nome CB400 Super Four torna ufficialmente a dominare la scena delle naked di media cilindrata. Honda riavvia il mito della sua iconica roadster riprogettando da zero il propulsore a quattro cilindri in linea, integrando la rivoluzionaria trasmissione automatizzata Honda E-Clutch e stravolgendo una ciclistica storicamente legata al passato.

 

 

Il dato che sta facendo il giro del web riguarda il listino annunciato per il mercato giapponese: appena 998.800 Yen (circa 5.400 euro al cambio). Un prezzo d'attacco spietato per una moto con una scheda tecnica così raffinata.

Scheda Tecnica Express: Honda CB400 Super Four

    Motore: 399 cc, 4 cilindri in linea DOHC

    Tecnologia Frizione: Honda E-Clutch gestibile anche in manuale

    Peso / Risparmio: -5,4 kg solo sul monoblocco motore

    Ciclistica: Forcella KYB SFF-BP 41 mm / Mono Pro-Link posteriore

    Elettronica: Display TFT 5.0", Ride-By-Wire, 5 Riding Mode, Controllo Trazione HSTC

    Prezzo Stimato Italia (Euro 5+): 7.200 € - 7.800 € (compatibile Patente A2)

I Segreti del 4 Cilindri: -5,4 kg e Sound Urla-Regimi

Gli ingegneri dell'Ala Dorata hanno ammodernato il propulsore DOHC da 399 cc, superando la complessa architettura del vecchio sistema HYPER VTEC Revo per ottenere un'erogazione decisamente più corposa ai bassi e medi regimi.

    Dieta dimagrante: Il propulsore pesa 5,4 kg in meno rispetto alla precedente generazione. Questo taglio abbassa il baricentro e garantisce un'agilità disarmante nei cambi di direzione veloci.

    Aspirazione ad accordi variabili: L'airbox adotta quattro condotti d'aspirazione con lunghezze e diametri differenti. Una scelta che differenzia le frequenze del suono, regalando un timbro acustico esaltante in accelerazione.

    Scarico in acciaio Inox: Il collettore 4-in-1 confluisce in un silenziatore lucidato, accordato nelle camere interne per valorizzare l'inimitabile sonorità ad altissimo numero di giri.

Frizione Automatizzata E-Clutch: Come Funziona nel Traffico e in Piega

La CB400 Super Four adotta il pacchetto elettronico di ultima generazione che combina l'acceleratore Throttle-By-Wire alla frizione assistita Honda E-Clutch.

    Zero stress in città: Gli attuatori elettrici gestiscono la frizione in autonomia. Ci si può fermare e ripartire agendo solo su freno e acceleratore, a marcia inserita, senza mai far spegnere il motore.

    Scalate da corsa con Blipping: Nelle staccate più aggressive, la centralina esegue automaticamente la doppietta per raccordare i giri motore ed evitare saltellamenti.

    Controllo manuale istantaneo: Impugnando la leva al manubrio in qualsiasi momento, il sistema riconosce il gesto dell'utente e restituisce il controllo meccanico tradizionale.

Rivoluzione Ciclistica: Addio al Doppio Ammortizzatore

La nuova generazione compie un salto epocale abbandonando lo schema a doppio ammortizzatore posteriore in favore di una ciclistica da vera sportiva moderna:

    Sospensione Pro-Link: Arriva il monoammortizzatore singolo con leveraggio progressivo Pro-Link e forcellone in alluminio fuso, per una trazione e un rigore d'inserimento sconosciuti al vecchio modello.

    Forcella KYB a steli rovesciati: Anteriore equipaggiato con steli KYB SFF-BP da 41 mm a cartuccia, per un affondamento sostenuto nelle staccate più decise.

    Freni NISSIN radiali: Doppio disco anteriore da 296 mm con pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini e ABS a due canali.

Il Verdetto di CrazyWheels: CB400 Super Four vs CBR400R

Se la sorella carenata CBR400R Four guarda alle giornate in pista con i suoi semimanubri bassi, la CB400 Super Four si conferma la scelta totale. L'abbandono del doppio ammortizzatore risolve l'unico vero limite dinamico del modello precedente. Con oltre 5 kg in meno sul motore, questa naked promette di essere agile nel traffico quanto una bicilindrica da città (come la Yamaha MT-03 o la KTM Duke 390), ma con il fascino, la fluidità e l'urlo inconfondibile di un vero 4 cilindri in linea Honda.

Connettività, Debutto Europeo e Prezzo in Italia

A bordo spicca il display TFT da 5.0 pollici con connettività Honda RoadSync (navigazione turn-by-turn e gestione chiamate) e presa USB Type-C. Il look strizza l'occhio al passato grazie al caratteristico faro posteriore sdoppiato a LED, chiaro omaggio alla CB400 degli anni '90.

Il debutto europeo con omologazione Euro 5+ e versione depotenziata per Patente A2 (35 kW) è atteso al palcoscenico di EICMA, con commercializzazione nei primi mesi dell'anno successivo. Considerando tasse, IVA e costi d'importazione, stimiamo un listino italiano compreso tra i 7.200 € e i 7.800 €.

 

 

 

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